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George Lucas risponde alle critiche rivolte ai primi film di Star Wars

George Lucas in occasione della Palma d’Oro Onoraria a Cannes, ha risposto alle critiche rivolte ai primi film di Star Wars.

George Lucas, come riportato da Variety, durante una conversazione tenutasi al 77esimmo Festival di Cannes, dove è stato onorato con la Palma d’Oro Onoraria, ha risposto alle critiche rivolte, nel corso degli anni, ai primi sei film del franchise di Star Wars.

Parlando proprio del successo dell’iconica saga, Lucas ha detto: “Dicevano: ‘Sono tutti uomini bianchi’. La maggiore la parte delle persone sono alieni! L’idea è che dovresti accettare le persone quello che sono, che siano grando e pelose o che siano versi o altro. L’idea è che tutte le persone sono uguali.”

Lucas ha continuato dicendo che gli unici esseri nell’universo di Star Wars ad essere discriminati erano i robot. “Era un modo per dire che le persone discriminano sempre qualcosa e prima o poi quello che succederà anche ai robot. Voglio dire, stiamo già iniziando con l’intelligenza artificiale, dicendo: ‘Beh, non possiamo fidarci di quei robot.’”

In merito alla questione razziale, Lucas ha dichiarato: “Nel primo c’erano alcuni tunisini che erano di colore, e nel secondo avevo Billy Williams, e nei [prequel], che sono stati anche criticati, avevo Sam Jackson. Non era un mascalzone come Lando. Era uno dei migliori Jedi”.

Ha poi risposto alle critiche sulla rappresentazione delle donne nei film di Star Wars, dicendo: “Chi pensate siano gli eroi in queste storie? Cosa pensate che fosse la Principessa Leila? Lei è il capo della ribellione. E’ lei che prende questo ragazzino che non sa niente e questo ragazzo turbolento che non sa fare niente e cerca di salvare la ribellione con questi clown…Ed è la stessa cosa con la regina Amidala”, ha continuato: “Non puoi semplicemente mettere una donna in pantaloni e aspettarti che sia un’eroina. Possono indossare abiti, possono indossare quello che vogliono. E’ il loro cervello e la loro capacità di pensare, pianificare ed essere logistici. Ecco cos’è l’eroe.”

A Cannes, come detto, per ricevere la Palma d’Oro Onoraria, all’annuncio del premio aveva dichiarato: “Il Festival di Cannes ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore. Sono rimasto ed euforico quando il mio primo film, THX-1138, è stato selezionato per essere proiettato in un nuovo programma per registi esordienti chiamato Quinzaine des Réalisateurs. Da allora, sono tornato al festival in molte occasioni in vari ruoli come scrittore, regista e produttore. Sono davvero onorato di questo speciale riconoscimento che per me significa moltissimo.”


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