L’ARTE DELLA FUGA

Protagonisti sono tre fratelli in crisi, maestri nell’arte di fuggire alle proprie responsabilità. Antoine (Laurent Lafitte) vive con Adar, forse comprerà con lui una casa, ma sogna Alexis. Louis (Nicolas Bedos) è innamorato di Mathilde, che incontra a Bruxelles dove lavora, ma sta per sposarsi con Julie. Gérard (Benjamin Biolay), disoccupato e testardo, sogna il ritorno della moglie Helen che lo ha lasciato, ma forse cadrà tra le braccia della materna e stravagante Ariel (Agnès Jaoui). Tre uomini confusi, tre fratelli molto legati tra loro, insofferenti ma subalterni agli ossessivi genitori (Marie-Christine Barrault e Guy Marchand), un modello di coppia che nonostante tutto resiste.

KEDI – LA CITTA’ DEI GATTI

Kedi – La città dei Gatti è la dimostrazione e dichiarazione d’amore che la regista turca Ceyda Torum rivolge apertamente ai felini che vagano e gironzalo da tempo immemorabile nella sua Istanbul.

NOBILI BUGIE

Nel 1944, sui colli Bolognesi, una famiglia di nobili decaduti sopravvive al proprio declino economico nell’unico luogo che ancora possiede: la tenuta di Villa La Quiete. Il Duca Pier Donato Martellini e la Duchessa Romola Valli stanchi e avviliti, fregandosene della guerra, risiedono nel loro podere con la servitù ormai ridotta ai minimi termini, assieme all’immaturo figlio cinquantenne Jean – Jacques, il quale passa le giornate a comporre poesie dedicate al Bologna FC.

SERGIO E SERGEI

E’ il 1991, l’URSS è crollata e la Guera Fredda è finita. Solo un uomo deve ancora scoprirlo: dall’interno della stazione spaziale MIR, Sergei, l’ultimo cosmonauta sovietico, può vedere l’intero pianeta ma non sa che la sua nazione non esiste più.

SOLO: A STAR WARS STORY

Secondo spin – off della saga Star Wars, Solo: A Star Wars Story racconta le avventure, dall’età di diciotto anni fino ai ventiquattro, del personaggio di Han Solo portato sullo schermo da Alden Ehrenreich

RUDY VALENTINO

Nell’estate del 1923 Rodolfo Valentino fa ritorno a Castellaneta, il suo paese natale. Qui, in un viaggio a metà strada tra realtà e fantasia, tra i luoghi e le persone a lui cari avrà modo di ricercare l’identità dell’uomo Rudy, oltre il mito.

MEKTOUB MY LOVE: CANTO UNO

Il regista franco/tunisino Abdellatif Kechiche con “Mektoub my love: Canto uno”, primo capitolo del dittico basato sul romanzo di François Bégaudeau, del 2011, “La blessure la vraie”, torna dietro la macchina da presa per riflettere sul significato della parola destino, in arabo per l’appunto “mektoub”, attraverso la storia dell’aspirante sceneggiatore Amin (Shain Boumedine), traferitosi a Parigi, il quale ritorna nella sua città natale, una piccola comunità di pescatori sulla costa Mediterranea nel sud della Francia, per le vacanze estive

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ETA’

Daniel è molto innamorato di sua moglie ma ha molta immaginazione e un miglior amico che a volte è fin troppo ingombrante. Quando questi insiste per una cena “tra coppie” per presentare la sua nuova amichetta, Daniel si ritrova bloccato tra sua moglie e le fantasie che inizia ad avere.

MONTPARNASSE FEMMINILE SINGOLARE

Un gatto sotto braccio, una serie di porte sbattute in faccia, neanche il becco di un quattrino in tasca: ecco Paula, di ritorno a Parigi dopo una lunga assenza. Incuriosita dalle tante persone che incontra, ha una sola certezza: ricominciare daccapo, con entusiasmo e allegria.

HOTEL GAGARIN

Cinque italiani, spiantati e in cerca di un’occasione, vengono mandati a girare un film in Armenia. Appena arrivati scoppia una guerra e il sedicente produttore sparisce con i soldi. Abbandonati all’Hotel Gagarin, isolato nei boschi e circondato dalla neve, trovano il modo di inventarsi un’originale e inaspettata occasione di felicità che non potranno mai dimenticare