15:17 Attacco al Treno di Clint Eastwood

“Non pensi mai che la vita ti stia spingendo verso qualcosa? Uno scopo più elevato?”

A porre questa domanda è Spencer Stone, Sergente della Air Force statunitense, non immaginando che da li a poco sarebbe stato protagonista, assieme ai suoi amici di infanzia Anthony  Sadler,  studente di Kinesiologia e di atletica alla Sacramento State University, e Alek Skarlatos,  soldato della Guardia Nazionale dell’Oregon, interpreti di se stessi nel lungometraggio, evitando la tragedia dell’attacco terroristico avvenuto il 21 agosto 2015, ad opera del marocchino  Ayoub  El-Khazzani, sul convoglio Thalys n. 9364 diretto a Parigi da Amsterdam.

Stanley Tucci: Incontro Stampa

Stanley Tucci dedica la sua quinta pellicola: Final Portrait, all’artista italo svizzero Alberto Giacometti, raccontando il particolare rapporto di amicizia tra il maestro e lo scrittore americano, amante dell’arte, James Lord, il quale accettò, incuriosito, di posare per lui, entrando nel mondo in cui genialità e frustrazione, viaggiano di pari passo fino a fondersi dando vita alle inestimabili opere, e riportato nel libro, scritto dal medesimo Lord, da cui è stato tratto fedelmente il film

A Casa Tutti Bene di Gabriele Muccino

Incomprensioni, gelosie, litigi e tradimenti sono le tematiche proposte ed affrontate da Gabriele Muccino nella sua nuova pellicola: A Casa Tutti Bene, il quale pone al centro della scena i precari equilibri del complesso microcosmo di una famiglia riunitasi, nella meravigliosa Ischia, in occasione dei 50 anni di matrimonio dei nonni, e messi, loro malgrado, inevitabilmente, in discussione, attraverso la rappresentazione di personaggi dalla personalità troppo debole per affrontare apertamente le proprie insicurezze.

“The Shape of Water – La Forma dell’Acqua”, di Guillermo del Toro – Recensione

“L’acqua prende la forma di tutto ciò che la contiene in quel momento e, anche se l’acqua può essere così delicata, resta anche la forza più potente e malleabile dell’universo. Vale anche per l’amore, non è vero? Non importa verso cosa lo rivolgiamo, l’amore resta sé stesso sia verso un uomo, una donna o una creature.”

Sono Tornato di Luca Miniero

“Eravate un popolo analfabeti, e dopo 80 anni torno e vi ritrovo un popolo di analfabeti”

Un amara immagine, ulteriormente sottolineata da questa inquietante affermazione, e non solo, presente nella grottesca parodia, dall’agro sapore, che emerge dalla pellicola diretta da Luca Miniero: Sono Tornato, tratta dal libro e dal film Er Ist Wieder Da diretto da Davis Wnendt, Lui è Tornato, la quale, ricalcando le orme del celebre film tedesco, utilizzando l’ironia della satira, mostra l’ipotetico ritorno di Benito Mussolini e il suo iniziale smarrimento nel rapportarsi con l’Italia di oggi.

I Primitivi: Incontro Stampa

In occasione della proiezione stampa, avvenuta a Roma, de: I PRIMITIVI, in arrivo nelle sale dall’8 febbraio, abbiamo incontrato i doppiatori italiani: Paola Cortellesi (Ginna), Corrado Guzzanti (Barbo), Chef Rubio (Gordo), Greg (Grullo) e Salvatore Esposito(Lord Nooth), assenti giustificati,  per impegni di lavoro, Riccardo Scamarcio, voce del protagonista Dag, e Alessandro Florenzi (Dribblo).

The Post di Steven Spielberg

“Alcuni amano la competizione e il cambiamento, io no e non mi dispiace non potermi annoverare a questi. Ma una volta che hai iniziato un percorso penso che bisogna andare fino in fondo. Non si deve cedere.”  – Katharine Graham, editrice del Washington Post –

Steven Spielberg, con l’attesissimo: The Post, ancora una volta non delude, ma stupisce potentemente realizzando un’opera di assoluta intensità, catturando totalmente l’attenzione riuscendo a colpire il centro dell’animo, attraverso una storia il cui sapore forte della rivalsa, reclama, afferma e conquista, con piena lucida determinazione, il sacrosanto diritto alla libertà di pensiero, azione ed espressione.

Maze Runner-La Rivelazione di Wes Ball

Maze Runner-La Rivelazione, titolo originale The Death Cure, dall’omonimo racconto del 2011, vede Thomas (Dylan O’Brien) e i Radurai, il gruppo di adolescenti in fuga  nel deserto  dopo essere sopravvissuti alla prigionia della Radura, unirsi ai Ribelli del Braccio Destro nella speranza di  salvare l’amico Minho (Ki  Hong Lee), catturato dalle truppe W.C.K.D. nel corso della precedente missione, e, naturalmente, finito nelle mani della CATTIVO. Thomas, irrompendo nella blindata leggendaria Ultima Città, affronterà nuove pericolose sfide, apparentemente insormontabili, pur di trovare la cura al virus che stà devastando l’intero pianeta, imprevisti che metteranno in discussione non solo i vari e differenti legami affettivi, bensì la loro stessa vita.

Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino

Luca Guadagnino con: Chiamami col tuo nome, entra educatamente con silenziosa, delicata discrezione nell’animo, facendosi spazio in punta di piedi per poi irrompere, e scorrere ininterrottamente, con potente e vibrante emozione sotto pelle per tutto il corso della storia toccando la mente, attraverso la sensibile percezione e comprensione di ogni singola sua sfumatura emozionale. Azioni e reazioni che passano dall’incertezza e smarrimento della scoperta, all’accettazione di quest’ultima, fino al vortice per una felicità voluta, cercata, sperimentata, raggiunta e, come prevedibile, svanita, implodendo nel vuoto di un incredula soffocata sofferenza, lasciando in dono la consapevole, matura, presa di coscienza del proprio essere.

Made in Italy di Luciano Ligabue

 “..C’è un treno che non ferma mai, non cambia mai, non smette mai, è un treno che non è mai stato una volta in orario, Tutte queste vite qui…Qui nel Made in Italy…”

Questa è la dedica in musica che Luciano Ligabue, cantante, autore, regista, scrittore alla sua terza regia, dopo RadioFreccia, del 1998, e Da zero a Dieci, del 2002, ha trasformato, e portando sul grande schermo, realizzando: Made in Italy.