Sono Tornato di Luca Miniero

“Eravate un popolo analfabeti, e dopo 80 anni torno e vi ritrovo un popolo di analfabeti”

Un amara immagine, ulteriormente sottolineata da questa inquietante affermazione, e non solo, presente nella grottesca parodia, dall’agro sapore, che emerge dalla pellicola diretta da Luca Miniero: Sono Tornato, tratta dal libro e dal film Er Ist Wieder Da diretto da Davis Wnendt, Lui è Tornato, la quale, ricalcando le orme del celebre film tedesco, utilizzando l’ironia della satira, mostra l’ipotetico ritorno di Benito Mussolini e il suo iniziale smarrimento nel rapportarsi con l’Italia di oggi.

I Primitivi: Incontro Stampa

In occasione della proiezione stampa, avvenuta a Roma, de: I PRIMITIVI, in arrivo nelle sale dall’8 febbraio, abbiamo incontrato i doppiatori italiani: Paola Cortellesi (Ginna), Corrado Guzzanti (Barbo), Chef Rubio (Gordo), Greg (Grullo) e Salvatore Esposito(Lord Nooth), assenti giustificati,  per impegni di lavoro, Riccardo Scamarcio, voce del protagonista Dag, e Alessandro Florenzi (Dribblo).

The Post di Steven Spielberg

“Alcuni amano la competizione e il cambiamento, io no e non mi dispiace non potermi annoverare a questi. Ma una volta che hai iniziato un percorso penso che bisogna andare fino in fondo. Non si deve cedere.”  – Katharine Graham, editrice del Washington Post –

Steven Spielberg, con l’attesissimo: The Post, ancora una volta non delude, ma stupisce potentemente realizzando un’opera di assoluta intensità, catturando totalmente l’attenzione riuscendo a colpire il centro dell’animo, attraverso una storia il cui sapore forte della rivalsa, reclama, afferma e conquista, con piena lucida determinazione, il sacrosanto diritto alla libertà di pensiero, azione ed espressione.

Maze Runner-La Rivelazione di Wes Ball

Maze Runner-La Rivelazione, titolo originale The Death Cure, dall’omonimo racconto del 2011, vede Thomas (Dylan O’Brien) e i Radurai, il gruppo di adolescenti in fuga  nel deserto  dopo essere sopravvissuti alla prigionia della Radura, unirsi ai Ribelli del Braccio Destro nella speranza di  salvare l’amico Minho (Ki  Hong Lee), catturato dalle truppe W.C.K.D. nel corso della precedente missione, e, naturalmente, finito nelle mani della CATTIVO. Thomas, irrompendo nella blindata leggendaria Ultima Città, affronterà nuove pericolose sfide, apparentemente insormontabili, pur di trovare la cura al virus che stà devastando l’intero pianeta, imprevisti che metteranno in discussione non solo i vari e differenti legami affettivi, bensì la loro stessa vita.

Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino

Luca Guadagnino con: Chiamami col tuo nome, entra educatamente con silenziosa, delicata discrezione nell’animo, facendosi spazio in punta di piedi per poi irrompere, e scorrere ininterrottamente, con potente e vibrante emozione sotto pelle per tutto il corso della storia toccando la mente, attraverso la sensibile percezione e comprensione di ogni singola sua sfumatura emozionale. Azioni e reazioni che passano dall’incertezza e smarrimento della scoperta, all’accettazione di quest’ultima, fino al vortice per una felicità voluta, cercata, sperimentata, raggiunta e, come prevedibile, svanita, implodendo nel vuoto di un incredula soffocata sofferenza, lasciando in dono la consapevole, matura, presa di coscienza del proprio essere.

Made in Italy di Luciano Ligabue

 “..C’è un treno che non ferma mai, non cambia mai, non smette mai, è un treno che non è mai stato una volta in orario, Tutte queste vite qui…Qui nel Made in Italy…”

Questa è la dedica in musica che Luciano Ligabue, cantante, autore, regista, scrittore alla sua terza regia, dopo RadioFreccia, del 1998, e Da zero a Dieci, del 2002, ha trasformato, e portando sul grande schermo, realizzando: Made in Italy.

Downsizing-Vivere alla Grande di Alexander Payne

Downsizing – Vivere alla Grande, è l’opera diretta da Alexander Payne, ambientata nella cittadina di Omaha in Nebraska, in cui la giovane coppia di sposi, Paul (Matt Damon) e Audrey Safranek (Kristen Wiig), per sfuggire ai problemi di un esistenza mediocre, causati dalla grave crisi economica che ha colpito l’intero paese e che mina fortemente la stabilità del loro matrimonio, spinti dalla speranza di un futuro migliore, dopo un attenta valutazione, decide di sottoporsi al sorprendente metodo di sperimentazione,  messo in atto per salvare il pianeta dal devastante declino ambientale dovuto all’eccessivo consumo delle risorse energetiche, riducendo ad un ottavo la dimensione del proprio corpo.

Bigfoot Junior di Ben Stassen

Adam, classico tredicenne vittima dei bulli della scuola, Tony, Charlie e Dale, i Teschi Volanti, casualmente, scopre, con suo grande stupore, che suo padre, da sempre creduto morto, in realtà è vivo e vegeto, fuggito e rifugiatosi nella foresta per proteggere se stesso, e la propria famiglia, dalle mire della compagnia HairCo, al cui comando c’è lo spietato Wallace Eastman, affiancato dal Dottor Billingsley, entrambi decisi ad utilizzare il suo DNA per condurre degli esperimenti scientifici, essendo la leggendaria creatura, simile ad un primate: Bigfoot.

L’uomo sul treno: The Commuter di Jaume Collet-Serra

L’uomo sul treno: The Commuter, è il nuovo action movies del regista spagnolo Jaume Collet-Serra, ad alto tasso adrenalinico, la cui vicenda si sviluppa in un crescendo di tensione, valorizzando la componente principale thriller del lungometraggio, tra azioni paradossali, del tutto surreali, le quali divertono intrattenendo piacevolmente, e repentine scelte decisive, che non concedono spazio, e tempo, a prolungate riflessioni.