“Boston Strangler”: le prime immagini del film con Keira Knightley

“Boston Strangler”: le prime immagini del film con Keira Knightley

Grazie a Empire possiamo dare un occhiata alle prime immagini di “Boston Strangler”, il film tratto da una storia vera, ovvero il caso che portò allo smascheramento dello strangolatore di Boston.

Diretto e scritto da Matt Ruskin, creatore di “Crown Heights”, “Boston Strangler” è interpretato da Keira Knightley e Carrie Coon, le quali vestono rispettivamente i panni di Loretta McLaughling e Jean Cole, due giornaliste del Record American del Massachussetts, che cercano di indentificare il killer seriale.

Un’indagine che porterà la coppia, ritratta nelle due foto, a scontrarsi con il sessismo e la misoginia che all’epoca ha bloccato tante donne.

Qui le immagini:

Boston - immagine - Think Movies

“Essendo cresciuto a Boston, avevo sempre sentito parlare dello Strangolatore in senso molto astratto, ma non conoscevo davvero nulla dei dettagli del caso. Qualche anno fa ho iniziato a leggerlo e ho scoperto una storia davvero affascinante e stratificata di un serial killer” – ha svelato il regista – “Ho sempre amato le storie di giornalismo e nel fare ricerche sul caso, ho scoperto queste due giornaliste. Loretta McLaughlin, la prima giornalista a collegare gli omicidi, nel suo reportage, ha effettivamente dato il nome allo Strangolatore di Boston. È stato un momento davvero monumentale storia per lei nella sua carriera nei primi anni ’60. Era una giornalista molto ambiziosa in un campo dominato dagli uomini e questo è stato un vero punto di svolta per lei.”

A produrre il film anche Ridley Scott e Margot Robbie, mentre il cast include i nomi di: Alessandro Nivola, David Dastmalchian, Morgan Spector, Bill Camp e Chris Cooper.

Identificato con il nome di Albert DeSalvo, lo strangolatore di Boston ha commesso tre omicidi nel corso degli anni che vanno dal 1962 al 1964. Venne arrestato per altri crimini e incarcerato con l’accusa di violenza a stupro. Tuttavia, nonostante l’uomo si fosse autodenunciato, la vera identità dello strangolatore resta un mistero.

Leggi anche: “Close” – Incontro Stampa: Lukas Dhont e la profondità dell’amicizia maschile

© Riproduzione Riservata