Sky Arte: “Una favola siciliana. Un racconto in tre atti”, Dolce&Gabbana raccontano il loro universo creativo

Sky Arte: “Una favola siciliana. Un racconto in tre atti”, Dolce&Gabbana raccontano il loro universo creativo

Da sempre la Sicilia costituisce una fonte d’ispirazione assoluta per Domenico Dolce e Stefano Gabbana. “Una favola siciliana. Un racconto in tre atti” in onda su Sky Arte martedì 22 novembre alle 21.15, disponibile anche in streaming su NOW e on demand racconta il legame intimo, quasi magico tra il mondo Dolce&Gabbana e quest’isola, terra di forza e senza mezze misure.

A dieci anni dalla presentazione della loro prima collezione di Alta Moda a Taormina e dopo essere tornati a Palermo nel 2017 e ad Agrigento nel 2019, i due stilisti sono di nuovo in Sicilia, questa volta a Siracusa e in Val di Noto, per presentare le Collezioni di Alta Moda, Alta Sartoria e Alta Gioielleria, sancendo ancora una volta il loro rapporto viscerale con le tradizioni di questa terra. Attraverso un’intervista esclusiva emerge un racconto in tre atti dell’affascinante e peculiare processo creativo di questi due grandi artisti della moda, che prendono ispirazione per le loro creazioni dai luoghi, dalle tradizioni e dal folklore siciliani. Seguendo la narrazione, scandita dagli interventi pittoreschi di un cantastorie siciliano (Salvo Piparo), dalle testimonianze di voci rilevanti del panorama culturale dell’isola (Stefania Auci, Lucia Trigilia, Antonio Calbi) oltre che da divulgatori internazionali della moda e del gioiello (Florence Müller e Carol Woolton), scopriremo come la Moda di Dolce&Gabbana, incontrando l’Arte, l’estro di stilisti e l’antica sapienza di artigiani locali, approdi sulle passerelle e sotto le luci delle sfilate, facendosi infine qui esperienza sensoriale unica e irripetibile.

“UNA FAVOLA SICILIANA. UN RACCONTO IN TRE ATTI”, una produzione Sky Arte e Dolce&Gabbana realizzata da TapelessFilmin onda martedì 22 novembre su Sky Arte alle 21.15, anche disponibile in streaming su NOW e on demand. Regia di Beppe Tufarulo.

La Redazione