“A che servono questi quattrini”: dal 16 al 20 novembre alla Sala Umberto di Roma

“A che servono questi quattrini”: dal 16 al 20 novembre alla Sala Umberto di Roma

In scena alla Sala Umberto di Roma dal 16 al 20 novembre: “A che servono questi quattrini” di Armando Curcio con Nello Mascia, Valerio Santoro, Salvatore Caruso, Loredana Giordana, Fabrizio La Marca e Ivano Schiavi.

Una coproduzione La Pirandelliana e Teatro di Napoli–Teatro Nazionale con le scene di Luigi Ferrigno, costumi Ortensia De Francesco e luci Antonio Molinaro.

La vicenda ruota intorno al Marchese Parascandolo detto il Professore che per dimostrare le sue teorie socratiche, bizzarre e controcorrente, ordisce un piano comicamente paradossale che svela l’inutilità del possesso del denaro.

L’Italia di lì a poco sarebbe entrata nel conflitto della II Guerra Mondiale e il mondo post-capitalistico dell’alta finanza era di là da venire ma l’argomento, così esplicitamente indicato nel titolo, stuzzicò la curiosità del pubblico di allora tanto che, pochi anni dopo, nel 1942, la commedia venne trasposta sugli schermi cinematografici per la regia di Esodo Pratelli con Eduardo e Peppino De Filippo protagonisti e con, tra gli altri, Clelia Matania e Paolo Stoppa.

Il protagonista immaginato da Amando Curcio, a metà strada tra un filosofo stoico e un astuto truffatore, non voleva, né poteva, mirare al bersaglio della Grande Economia ma certo l’ordito della sua trama e delle sue paradossali speculazioni sollecitano anche in noi uno sguardo disincantato (e saggio) sugli inganni della categoria dell’ECONOMICO, che tutto, oggi, pervade.

Il Marchese offre tutto il suo appoggio, dando il suo sostegno speculativo, a Vincenzino, ricco solo del suo entusiasmo e della sua ingenuità, e lo aiuta a capovolgere il suo destino di ultimo accompagnandolo in una rapidissima ascesa sociale. Una favola? Un sogno ad occhi aperti? Può darsi.

“Il mio Vincenzino è entusiasta di vivere in questa fiaba scritta dal Marchese Parascandalo. Ancora una volta al teatro è metafora della vita e come sempre rappresenta una via d’uscita dalla realtà”.  – Valerio Santoro

Il regista

Andrea Renzi attore e regista di grande talento e di lungo corso, a quattordici anni debutta come attore teatrale diretto da Mario Martone, ed è uno dei fondatori, sempre con Martone, delle compagnie teatrali “Falso Movimento” e “Teatri Uniti” di Napoli. Per il cinema ha recitato con Paolo Sorrentino, Ferzan Ozpetek, Gabriele Salvatores, Antonio Capuano, Gian Luca Tavarelli e molti altri. Tante anche le fiction, come Distretto di Polizia, L’Infiltrato. Come regista Andrea Renzi ha realizzato dall’opera di Gogol la piece teatrale Diario di un pazzo.

SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50, 00187 Roma – prenotazioni@salaumberto.com

prezzo biglietto da 25€ a 30€ disponibili su www.salaumberto.comwww.ticketone.it

16/11/2022 mercoledì     21:00 A che servono questi quattrini – PRIMA

17/11/2022 giovedì          21:00 A che servono questi quattrini

18/11/2022 venerdì          21:00 A che servono questi quattrini

19/11/2022 sabato           17:00 A che servono questi quattrini

20/11/2022 domenica     17:00 A che servono questi quattrini                

24/11/2022 giovedì          21:00 A che servono questi quattrini

25/11/2022 venerdì          21:00 A che servono questi quattrini

26/11/2022 sabato           21:00 A che servono questi quattrini

27/11/2022 domenica     17:00 A che servono questi quattrini

La Redazione