“The Ministry of Ungentemanly Warfare”: Henry Cavill ed Eiza Gonzales nel cast del film di Guy Ritchie

“The Ministry of Ungentemanly Warfare”: Henry Cavill ed Eiza Gonzales nel cast del film di Guy Ritchie

Saranno Herny Cavill, il quale da poco ha annunciato il suo ritorno come Superman nei prossimi titoli DC, ed Eiza Gonzalez, recentemente apparsa nell’action movie di Michael Bay “Ambulance”, a guidare il cast del nuovo film di spionaggio, ambientato nella seconda guerra mondiale, di Guy Ritchie: “The Ministry of Ungentlemanly Warfare”.

Basato sul romanzo “Ministry of Ungentlemanly Warfare: How Churchill’s Secret Warriors Set Europe Braze and Gave Birth to Modern Black Ops” di Damien Lewis, la storia, la cui ultima bozza della sceneggiatura, scritta da Arash Amel, è stata riscritta dallo stesso Ritchie, si svolgerà nel 1939.

Al centro della scena l’unità speciale voluta da Winston Churchill per contrastare i tedeschi, che in quel periodo stavano avendo la meglio sull’Europa, ed i cui componenti accettarono di combattere i nemici infrangendo le regole conosciute. Nacquero così i ‘black ops’, ovvero la prima unità di soldati segreti della Gran Bretagna la cui esistenza poteva essere negata dal governo stesso. Il gruppo nel corso del conflitto prese parte ad una serie di missioni ottenendo delle importanti vittorie.

Vedremo quindi Henry Cavill nel ruolo del leader dell’’organizzazione segreta di combattimento, e la Gonzalez in quello di un cecchino militare dalle straordinarie abilità di spionaggio.

Prodotto da Jerry Bruckheimer Films, di Jerry Bruckheumer e Chad Oman, con Invan Atkinson alla produzione esecutiva assieme a John Friedberg della Black Bear International, il progetto, la cui produzione dovrebbe partire a gennaio in Turchia, è finanziato dalla Black Bear International che si occuperà del lancio delle vendite mondiali.

Ma non è tutto, dal momento che la Black Bear, secondo quanto riportato da Deadline, a quanto pare, sarebbe anche in trattative per la distribuzione statunitense e internazionale. Grazie al primo accordo con Bruckeheimer infatti, la Paramount, studio dove il film era inizialmente in sviluppo, non curerà la distribuzione.

© Riproduzione Riservata