Trieste Science+Fiction Festival: il primo astronauta italiano Franco Malerba ospite alla 22esima edizione

Trieste Science+Fiction Festival: il primo astronauta italiano Franco Malerba ospite alla 22esima edizione

Si è tenuta questa mattina a Trieste la conferenza stampa della 22° edizione di Trieste Science+Fiction Festival, la più importante manifestazione italiana dedicata alla fantascienza e a tutte le declinazioni del fantastico, che inaugurerà martedì 1 novembre e proseguirà fino a domenica 6 novembre. In programma le migliori produzioni di genere fantastico, con oltre 50 anteprime cinematografiche mondiali, internazionali e nazionali e tre concorsi alla presenza di registi, attori e autori da tutto il mondo.

Alla conferenza sono intervenuti Tiziana Gibelli, Assessore regionale alla Cultura e sport del Friuli Venezia Giulia, Serena Tonel, Vicesindaco del Comune di Trieste, Massimo Tognolli, Consigliere comunale, Chiara Barbo, Presidente de La Cappella Underground, Alan Jones, Direttore artistico del Trieste Science+Fiction Festival, e Francesco Ruzzier, responsabile della comunicazione de La Cappella Underground e del Trieste Science+Fiction Festival.

Tra gli ospiti più attesi nell’edizione 2022 anche Neil Marshall, acclamato regista di film come “Dog Soldiers”, “The Descent – Discesa nelle tenebre” e della serie tv “Il Trono di Spade”, a cui verrà assegnato il Premio Asteroide alla carriera in occasione dell’anteprima nazionale del suo ultimo film “The Lair”, un horror dalle tinte sci-fi da lui stesso definito come “La Cosa che incontra Quella sporca dozzina”, che verrà proiettato venerdì 4 novembre alle ore 20.00 presso il Politeama Rossetti. Il cineasta sarà anche protagonista di una masterclass dedicata al suo film d’esordio “Dog Soldiers”, che si svolgerà sabato 5 novembre alle ore 16.00 presso il Teatro Miela.

Durante la conferenza inoltre è stata annunciata la partecipazione di Franco Malerba, il primo astronauta italiano che nel 1992 volò nello spazio come ingegnere di bordo dello shuttle Atlantis, che portava nello spazio il laboratorio Eureca e il satellite Tethered italiano. In occasione del trentennale della sua missione spaziale, domenica 6 novembre Malerba racconterà la vita in orbita e le prospettive dei futuri viaggi spaziali, oltre a presentare il suo nuovo libro “Il cibo nello spazio” sull’alimentazione degli astronauti.

Franco Malerba sarà uno degli ospiti più attesi dei talk di Mondofuturo, il ciclo di incontri organizzati nell’ambito della manifestazione triestina per dialogare con i divulgatori e comunicatori della scienza sul mondo di domani che si svolgeranno dal vivo da giovedì 3 a domenica 6 novembre presso il DoubleTree by Hilton Trieste con proiezioni dei documentari nel pomeriggio al Teatro Miela. Tra documentari e incontri dal vivo torna così il dibattito sul cortocircuito tra fiction e realtà e, dalle imprese spaziali per deviare la rotta degli asteroidi alle spedizioni estreme tra i ghiacci dell’Antartide, fino alla grande sfida dell’umanità – capire come difenderci dai virus patogeni – proveremo a riflettere sul nostro futuro e su quello del pianeta: la nostra unica grande astronave.

Franco Malerba sarà protagonista di uno degli incontri aperti al pubblico di Mondofuturo, che si svolgerà in data domenica 6 novembre alle ore 12.00 presso il DoubleTree by Hilton Trieste, durante il quale presenterà il suo nuovo libro “Il cibo nello spazio” (Dedalo, 2022), in cui descrive cosa mangiano gli astronauti, perché sulla Stazione Spaziale Internazionale si coltivano micro-ortaggi e tante altre curiosità sul perché l’alimentazione diventerà sempre più essenziale per l’esplorazione futura della Luna e di Marte. Alle 16:30 al Teatro Miela, inoltre, Franco Malerba terrà un incontro aperto al pubblico: in occasione del trentennale del suo volo nello spazio, racconterà la vita in orbita e le prospettive dei futuri viaggi spaziali, parlando in particolare del cibo e delle risorse che saranno necessarie per missioni di lunga durata. Non mancheranno divertenti retroscena delle missioni passate, da lui vissute in prima persona.

Laureato in ingegneria elettronica e in fisica all’Università di Genova, Franco Malerba ha ricoperto diversi ruoli di responsabilità nella ricerca e nell’industria di alta tecnologia, in Europa e negli Stati Uniti. Organizza ogni anno il Festival dello Spazio di Busalla, è socio fondatore di alcune start up spaziali e quale giornalista pubblicista continua a raccontare e commentare l’attualità spaziale.

La Redazione