“DC League of Super-Pets”: Superpoteri e amicizia nel nuovo film DC Comics

“DC League of Super-Pets”: Superpoteri e amicizia nel nuovo film DC Comics

Cosa accade se una donna si mette tra un uomo e il suo cane? E se si trattasse di Superman e del suo inseparabile Krypto?

Diretto da Jared Stern e distribuito da Warner Bros. Pictures, “DC League of Supe-Pets” sbarca nelle sale giovedì 1° settembre 2022, portando per la prima volta sul grande schermo la Legione dei Superanimali. Nato nel lontano 1962, tra le pagine dei fumetti, il simpatico gruppo di personaggi ha collaborato spesso con la Legione dei Supereroi, di cui fanno parte alcuni noti nomi dell’universo DC Comics.

Superman è uno di questi, ed è proprio da lui e dalla sua storia, che prende avvio la pellicola in questione. Mentre il pianeta Krypton è sull’orlo della distruzione, Jor-El e la moglie dicono addio al figlio neonato, Kal El, spedito sulla Terra nella speranza di salvarlo. Nella capsula, assieme al futuro supereroe in calzamaglia, ci finisce anche l’inseparabile cagnolino, Krypto, a cui viene affidato il compito di vegliare e proteggere il padroncino. Passano vari anni e i due sono cresciuti praticamente assieme, stabilendo una quotidianità fatta di routine: passeggiatina mattutina tra i cieli di Metropolis, caccia ai criminali e programmi tv da seguire sul divano coi popcorn. L’equilibrio cambia nel momento in cui Clark Kent, alter-ego “normale” di Superman, decide di chiedere la mano di Lois Lane. Krypto avverte l’avvenente reporter come una minaccia all’amicizia con il suo padrone.  Proprio quando pensa di fargliela pesare, quest’ultimo viene rapito da una piccola ma crudele criminale, con le fattezze di un criceto senza peli.

“DC League of Super-Pets” è, senza alcun dubbio, un prodotto per i più piccoli, ma ciò non significa che non possa regalare più di un’emozione anche ai più grandi. Innanzitutto, i numerosi riferimenti, sparsi qui e là nel corso della narrazione, a tutto un universo fumettistico che più ricco non si potrebbe, stimolano l’attenzione e divertono. E non manca neppure qualche frecciatina alla concorrente Marvel.

Dal punto di vista della caratterizzazione dei personaggi, siamo di fronte a un lavoro eccezionale. Non solo gli animali restituiscono i tratti specifici della razza di appartenenza, ma possiedono altresì un particolare aspetto a simboleggiare le difficoltà di un qualsiasi essere umano, soprattutto nella fase di crescita. C’è chi ha problemi di autostima, chi ha paura di rimanere senza amici e chi invece non sa cosa significa averne. L’amicizia entra quindi, a pieno diritto, al centro della storia.

Krypto ha infatti una prospettiva limitata, essendo stato sempre ed esclusivamente legato a Superman. Ma il senso di gruppo, di comunità, il valore e l’importanza di poter contare su più di un amico, è qualcosa che non ha prezzo e che gli permetterà di salvare colui a cui vuole bene, oltre che il mondo intero.

Al tempo stesso, il film ha il grandissimo merito di celebrare l’adozione. Be a hero, adopt a pet (Sii un eroe, adotta un animale) si legge dopo i titoli di coda – arricchiti da una divertente scena extra – a ricordare quanto possa fare la differenza la scelta di accogliere nella propria vita un animale domestico. E se sono gli stessi supereoi, ai quali guardiamo come esseri leggendari, a illustrare la via, forse un po’ di speranza ci sarà anche per tutte le bestioline ancora in gabbia.

Doppiatori d’eccezione, Lillo, che presta la voce a Krypto, e Maccio Capatonda, che fa Asso; nella versione originale, troviamo Dwayne Johnson e Kevin Hart.

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Sabrina Colangeli