“Joker: Folie à Deux”: il sequel potrebbe avere delle sequenze musicali simili ad “A Star is Born”

“Joker: Folie à Deux”: il sequel potrebbe avere delle sequenze musicali simili ad “A Star is Born”

Dopo la conferma e l’annuncio della data di uscita del tanto chiacchierato “Joker: Folie à Deux”, sequel del pluripremiato film del 2019, vincitore del premio Oscar per la Miglior Colonna Sonora e del Miglior Attore Protagonista assegnato a Joaquin Phoenix, il quale tornerà nei panni del folle protagonista, la curiosità attorno al nuovo episodio cresce sempre più.

Come ben si sa, Lady Gaga affiancherà Phoenix nel ruolo di Harley Quinn, e il film, nelle sale statunitensi il 4 ottobre del 2024, avrà delle scene musicali in stile “A Star is Born”, titolo che aveva visto protagonista proprio la pop star, piuttosto che a “In the Heights”.

Ma non è tutto, dal momento che, come riportato da Variety, le sequenze musicali faranno salire il budget. A differenza del precedente primo capitolo costato 55 milioni di dollari, questo arriverà a ben 150, di cui 50 saranno utilizzati per il compenso di Philips e Phoenix, che riceveranno 20 milioni a testa, e di Lady Gaga, che ne riceverà 10.

Una versione inoltre quella della psichiatra che si innamora perdutamente del Joker e decide di seguirlo, che ovviamente non avrà nulla a che fare con il personaggio portato sul grande schermo da Margot Robbie in: “The Suicide Squad”, “Suicide Squad” e “Birds of Prey”, essendo al storia ambientata in un altro universo narrativo.

Diretto sempre da Todd Phillips: “Joker: Folie à Deux”, il cui titolo “Follia condivisa da due” si riferisce ad una rara sindrome psichiatrica nella quale un sintomo di psicosi, in genere una convinzione delirante e paranoica, viene trasmessa da un individuo all’altro, sarà prodotto da Joseph Garner, Emma Tillinger Koskoff, Mark Scoon e niente meno che Martin Scorsese, regista e autore dei titoli “Taxi Driver” e “Re per una notte” dai quali Todd Phillips ha tratto ispirazione per il suo film.

Vincitore del Leone d’Oro alla 76esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Phillips nel 2019 con “Joker” ha dato il via ad un nuovo percorso della DC e alla politica di questa relativa agli stand-alone, affermandosi come il titolo R-Rated più visto di tutti i tempi, incassando nel weekend d’apertura a livello nazionale ben 96,2 milioni di dollari, e al botteghino globale 1,07 miliardi.

Al centro della scena l’esplorazione della figura di Arthur Fleck, un uomo che lotta per trovare la sua strada in una società fratturata come Gotham, che durante il giorno lavora come pagliaccio e di notte si sforza di essere un comico di cabaret, scoprendo di essere lui stesso lo zimbello. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia e crudeltà, Arthur prenderà una decisione sbagliata che provocherà una reazione a catena di eventi utili alla cruda analisi di questo personaggio.

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