“La Ricetta Italiana”: record di visualizzazioni per l’uscita in streaming della produzione italo-cinese

“La Ricetta Italiana”: record di visualizzazioni per l’uscita in streaming della produzione italo-cinese

Dopo l’emozionante apertura alla 24a edizione del Far East Film Festival di Udine e l’uscita in Cina in 9.000 sale a giugno dove ha totalizzato 500.000 presenze solo nel primo weekend, “La ricetta italiana”, commedia romantica della regista Hou Zuxin, è arrivata anche sulle principali piattaforme VOD e OTT cinesi. Attraverso l’accordo con il leader di mercato YOUKU (che vanta 270 milioni di abbonati) il film è stato reso fruibile sulle maggiori piattaforme di streaming. Nei primi 10 giorni ha raggiunto 75 milioni di visualizzazioni su MIGU (il principale streamer cinese appartenente a China Mobile) ed è al primo posto della playlist di film romantici su iQiyi, l’equivalente locale di Netflix.

Continua quindi il successo di questo progetto pionieristico che, puntando sui sentimenti, promuove la bellezza e le eccellenze del nostro paese presso decine di milioni di spettatori e possibili turisti cinesi: dalle location (dai Fori Imperiali alla scalinata di Trinità dei Monti, da Castel S. Angelo, alla Fontana di Trevi fino alle passeggiate del lungo Tevere), alla cucina (Antonino Cannavacciuolo è la figura mentore della protagonista aspirante chef), dalla troupe e team creativo tutto italiano fino, aspetto non certo consueto, al fronte produttivo.

“La ricetta italiana” – che rappresenta un esempio di eccellenza industriale italiana esportata nel primo mercato cinematografico al mondo – è infatti una vera coproduzione Italia – Cina – Germania: sul fronte italiano il film è prodotto da Orisa Produzioni di Cristiano BortoneDauphine Film Company di Roberta Manfredi e Alberto Simone, con Rai Cinema, con il sostegno della Regione Lazio – Fondo Lazio Cinema International, e la collaborazione di vari sponsor fra cui Gruppo Piaggio (Vespa), Aperol Spritz, Stellantis (Jeep, Maserati), Aeroporti di Roma, Lagostina, Gambero Rosso, La Parrina e Hotel de la Ville, un hotel Rocco Forte.

La Redazione