Giffoni 2022: Luciano Stella ai Generator +18: “Vi racconto il sogno della Mad”

Giffoni 2022: Luciano Stella ai Generator +18: “Vi racconto il sogno della Mad”

Racconta la sua storia, fatta di scelte, ma anche di caso, di un destino che spesso supera la tua stessa immaginazione. Quello di Luciano Stella è un caso da studiare: da distributore di cinema ad esercente – ha gestito il primo multisala di Napoli – e, infine, il produttore. Questo è il suo terzo tempo, quello che gli ha consentito di ottenere riconoscimenti prestigiosissimi, di fare innovazione, di allevare grandissimi talenti, di individuare nuovi linguaggi per nuovi approdi culturali. È la storia di Mad Entertainment quella che Luciano Stella ha raccontato nel corso del workshop dedicato alle professioni del cinema presso la Sala Verde della Multimedia Valley con i juror di Generator +18: “Sono diventato” – ha detto – “produttore per caso. Per undici anni ho organizzato a Napoli un festival che si chiamava L’arte della felicità. A chiusura di quest’esperienza ci tenevo a fare un documentario. Poi mi sono detto, da spettatore – un ruolo che non bisogna mai dismettere – che sarebbe stato noioso”. Un incontro fortuito, ancora, quello con un prodotto di animazione che per Stella diventa rivelatorio e fonte di ispirazione: nasce così l’idea di fare un documentario utilizzando l’animazione. Questa è la genesi de “L’arte della felicità”, fatto a Napoli, con pochi mezzi ma grandissimi talenti. Vincerà l’Oscar europeo per l’animazione. Debutto con il botto per la Mad che Stella ama definire una factory perché è un posto in cui si sta in gruppo in maniera orizzontale: “La factory” – dice – “è un modo per stare insieme perché noi siamo interessati al viaggio oltre che alla meta. Riuscire a stare insieme rappresenta il primo passo per arrivare a grandi risultati”.

In sala anche il direttore e fondatore di Giffoni, Claudio Gubitosi che ha voluto salutare Stella e raccontare ai ragazzi un altro sogno: realizzare a Giffoni un campus e gli Studios con aule di alta formazione dedicate alla sceneggiatura, ai documentaristi, ai videogames e all’animazione. A Giffoni i sogni sono idee che prima o poi si realizzano. Lo ha detto Gubitosi perché è così è stato per la Cittadella del Cinema, per la Multimedia Valley e così sarà anche per questa nuova idea che contribuirà a fare della Campania una delle Regioni più creative d’Europa. Ovviamente, sul terreno dell’animazione, c’è una partnership possibile, quella tra Giffoni e Mad: “Dobbiamo unire le forze” – ha detto Gubitosi – “insieme possiamo fare grandi cose. Sono certo che riuscirò a realizzare questo progetto perché ho sempre convinto i miei interlocutori della necessità di investire su Giffoni. I fatti mi hanno dato ragione”Luciano Stella ha accolto con favore l’invito di Gubitosi: “Quello che dice il direttore” – ha aggiunto – “è molto importante. Se hai dei talenti ma anche un incubatore come Giffoni punta ad essere, allora è possibile lavorare insieme e si possono realizzare cose importanti”.

La Redazione