I Gemelli DiVersi abbracciano i fan a #Giffoni2022

I Gemelli DiVersi abbracciano i fan a #Giffoni2022

La musica deve fare questo: salvare, avere un potere benefico.” I Gemelli DiVersi hanno incontrato i ragazzi di Impact nella Sala Blu del Festival. Lo storico duo hip-hop arriva a Giffoni dopo l’uscita dell’ultimo singolo, Vero, e un tour che ha toccato le principali piazze italiane. Thema e Strano, all’anagrafe Emanuele Busnaghi e Francesco Stranges, sono stati accolti da fan entusiasti cresciuti con i successi del gruppo e una nuova generazione che ha avuto modo di conoscerli e amarli nonostante l’età; un pubblico per il quale i brani della band sono stati un rifugio per momenti delicati come dimostrato dalle toccanti testimonianze di alcuni giffoner. “Questa testimonianza molto intima mi ha fatto emozionare”, dice Strano dopo il primo intervento in sala “Posso dire di non aver mai vissuto un’esperienza simile o qualcosa di così difficile da essere paragonabile a ciò che hai vissuto tu. Mi auguro tu possa tornare a ricordare i momenti felici.” I Gemelli DiVersi invitano il giurato a salire sul palco con loro per una foto ricordo, un riferimento all’omonimo brano che si riallaccia al filone più struggente della discografia della band milanese. Fotoricordo svolge un’importanza fondamentale per il duo che dopo aver invitato a fare un applauso per il fan che li ha affiancati (l’intervento è proprio partito da un riferimento al brano) hanno parlato di cosa ha significato per loro scrivere il pezzo: “Fotoricordo è stata scritta per cercare di raccontare le emozioni vissute nel momento in cui scatti quelle foto importanti, e cosa si rivive quando le riguardi in un secondo momento; che emozione scaturisce. A noi, queste piace sempre condividerle con la gente. Quando la scrivo io può avere un significato, ma quando l’ascolti ha un significato personale. Quando la canzone viene ascoltata l’ascoltatore la fa sua. Vedere certe canzoni, Fotoricordo e le altre, cantate da tutti è un’emozione. Ai concerti ci piace puntare le luci sul pubblico, perché i volti di quel pubblico hanno una luce diversa. È importante che una canzone sia senza tempo.” Altro brano sulla stessa scia è il cult Mary, del 2003, che affrontava il delicato tema degli abusi familiari. “Mary purtroppo è una storia vera” – racconta Thema “Sono cose successe a una mia ex fidanzata che me ne ha parlato pochi anni dopo esserci messi assieme. Dopo un po’ di anni ho deciso di esorcizzare questo racconto parlandone con i ragazzi e dicendogli che intendevo scrivere questa canzone. Abbiamo toccato il tema in maniera molto cruda, ma abbiamo voluto regalare al pubblico un finale felice, speranzoso. Non è stato facile, i produttori all’inizio erano scettici per il linguaggio e il tema, ma ancora oggi ci arrivano testimonianze di ragazze che anche grazie alla canzone sono riuscite a parlare di cosa hanno subito. È stato un successo.” L’incontro si conclude con tutto il pubblico che canta Un attimo ancora, il primo grande successo del duo, in attesa di rivedersi poche ore dopo al concerto di Piazza Lumière.

La Redazione