Giffoni 2022: Maria Chiara Giannetta: “Che emozione Giffoni, più di Sanremo”

Giffoni 2022: Maria Chiara Giannetta: “Che emozione Giffoni, più di Sanremo”

La splendida 30enne attrice foggiana Maria Chiara Giannetta (star delle serie tv cult “Blanca” e “Don Matteo”) sta vivendo un momento d’oro, professionalmente parlando, e con la consacrazione pop sul palco del Festival di Sanremo ora è una delle artiste più richieste del panorama italiano. Durante la prima partecipazione al Giffoni Film Festival ha incantato i giffoner con il brio e la simpatia che la contraddistinguono. Alla stampa ha confessato la sua emozione di incontrare i giovani (“perché” – ha detto – “sono la verità senza filtro”), ha confessato di aver desiderato fortemente far parte dell’evento: “Le colleghe” – ha poi rivelato alla giuria – “mi hanno parlato di Giffoni come di un’esperienza unica e volevo sperimentarla a tutti i costi”.

Detto fatto, proprio durante le riprese della serie “Buongiorno mamma 2” con Raoul Bova, l’artista si è presa una breve pausa per raccontarsi al Festival. Si è commossa quando è stata insignita del Giffoni Award e ha voluto un selfie con i jurors per immortalare una chiacchierata preziosa e a dir poco intima. Durante l’incontro l’attrice ha toccato con grande sensibilità temi delicati, dalla parità di genere ai pregiudizi, dalla disabilità ai sogni infranti. Il suo percorso artistico – ha raccontato – è iniziato “a 14 anni quando mi sono iscritta ad un laboratorio teatrale. I miei genitori hanno visto che ero più a mio agio lì che nella vita e così quando ho provato ad entrare in accademia a Roma mi hanno subito detto sì e così da Foggia ho fatto il provino per il Centro sperimentale di cinematografia. Se non fosse andato però non volevo ossessionarmi provandoci per anni. Per me la determinazione va bene ma l’ossessione proprio no”.

Nel rispondere a una giffoner Maria Chiara Giannetta ha confessato: “Non dovrei dirlo ma sono più emozionata qui che a Sanremo. Per non farmi mangiare dall’emozione tentavo di tenerla a bada, qui invece la faccio fluire fuori ed è una grande libertà”. Sul tema dell’invisibilità, invece, ha commentato: “Per me è partito da piccola, quando ero adolescente e non mi sentivo per niente socievole. Ero simpatica e aperta a scuola ma poi me ne stavo sempre a casa, dove mi sentivo sicura e non avevo paura. La realtà era che non avevo il coraggio di venir fuori da me stessa. Come l’ho superata? Iniziato a chiedermi cosa mi piacesse e inseguendolo con tutto me stessa. Quindi, ragazzi se amate il cinema poi vi dirà dove andare

La Redazione