Il 40esimo Torino Film Festival lancia CRAZIES, nuova sezione horror, e un progetto di podcast per studenti

Il 40esimo Torino Film Festival lancia CRAZIES, nuova sezione horror, e un progetto di podcast per studenti

Il 40esimo Torino Film Festival inaugura una nuova sezione competitiva dedicata al cinema horror e fantastico, si chiamerà CRAZIES e sarà a cura di Luciano Sovena. Nel solco di una tradizione che ha portato a Torino registi del calibro di John Carpenter, John Landis e George A. Romero e la serie Masters of Horrors, la sezione proporrà 8 film in anteprima assoluta che saranno giudicati da una giuria presieduta quest’anno da Lamberto Bava, maestro indiscusso dell’horror.

La sezione viene inaugurata in occasione della grande mostra Dario Argento. The Exhibit, a cura di Domenico De Gaetano e Marcello Garofalo, al Museo Nazionale del Cinema di Torino fino al 16 gennaio 2023. È il più esaustivo omaggio mai dedicato al grande maestro del cinema, che ripercorre cronologicamente tutta la sua produzione costruita sul confine tra cinema di genere e d’autore.

Con la sezione “Crazies” il Torino Film Festival aderisce – unico festival italiano – a Blood Window, un progetto e network che unisce i maggiori festival di cinema fantastico.

Da sempre attento ai nuovi linguaggi e ad intercettare nuovi segmenti di pubblico, il Torino Film Festival, che nel 1982 per primo ospitò una sezione video, quarant’anni dopo organizza un progetto di residenza rivolto agli studenti universitari per la realizzazione di podcast che raccontino il festival attraverso questo nuovo medium. Gli studenti saranno ospitati a Torino durante il festival e parteciperanno anche a incontri specifici sul tema dei podcast. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la CUC, la Consulta Universitaria del Cinema che riunisce i docenti e i ricercatori dell’area cinema, televisione, fotografia e media audiovisivi. 32 le residenze a disposizione, di cui 24 riservate a studenti provenienti da fuori Torino. I podcast più interessanti saranno segnalati a Rai Radio3, media partner del festival.

Due iniziative che sottolineano l’interesse del Festival per i nuovi linguaggi e per la formazione. Regolamento e norme per la selezione dei partecipanti saranno pubblicati sul sito del festival nei prossimi giorni.

La Redazione