“Joker”: Folie à Deux”: Lady Gaga potrebbe vestire i panni di Harley Quinn

“Joker”: Folie à Deux”: Lady Gaga potrebbe vestire i panni di Harley Quinn

Dopo il recente annuncio da parte del regista Todd Phillips del completamento della sceneggiatura dell’atteso sequel di “Joker”, che, come svelato, sarà intitolato: “Joker: Folie à Deux”, arrivano interessanti rumor in merito.

Come riportato da The Hollywood Reporter infatti, il chiacchierato seguito, il cui titolo “Follia condivisa da due” si riferisce ad una rara sindrome psichiatrica nella quale un sintomo di psicosi, in genere una convinzione delirante e paranoica, viene trasmessa da un individuo all’altro, non solo dovrebbe avere dei toni da musical, bensì potrebbe vedere niente meno che Lady Gaga nei panni di Harley Quinn al fianco di Joaquin Phoenix, premio Oscar nel 2020 come Miglior Attore Protagonista proprio per l’ipnotica interpretazione del protagonista.

Una versione tuttavia, quella della psichiatra che si innamora perdutamente del Joker decidendo di seguirlo, che ovviamente non avrà nulla a che fare con il personaggio portato sul grande schermo da Margot Robbie in: “The Suicide Squad”, “Suicide Squad” e “Birds of Prey”, essendo al storia ambientata in un altro universo narrativo.

A produrre il nuovo progetto, saranno Joseph Garner, Emma Tillinger Koskoff e Mark Scoon e niente meno che Martin Scorsese, regista e autore dei titoli “Taxi Driver” e “Re per una notte” dai quali Todd Phillips ha tratto ispirazione per il suo film.

Vincitore del Leone d’Oro alla 76esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Phillips con “Joker” ha dato il via ad un nuovo percorso della DC e alla politica di questa relativa agli stand-alone, affermandosi come il titolo R-Rated più visto di tutti i tempi.

Al centro della scena l’esplorazione della figura di Arthur Fleck, un uomo che lotta per trovare la sua strada in una società fratturata come Gotham, che durante il giorno lavora come pagliaccio e di notte si sforza di essere un comico di cabaret, scoprendo di essere lui stesso lo zimbello. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia e crudeltà, Arthur prenderà una decisione sbagliata che provocherà una reazione a catena di eventi utili alla cruda analisi di questo personaggio.

FONTE THR