“Corro da Te” di Riccardo Milani vince la quarta edizione della rassegna Altri Sguardi – Cinema e solidarietà in carcere

“Corro da Te” di Riccardo Milani vince la quarta edizione della rassegna Altri Sguardi – Cinema e solidarietà in carcere

“Corro da te” di Riccardo Milani, vince la quarta edizione del Premio Altri sguardi –  Cinema e solidarietà in carcere. Il premio è stato assegnato da una giuria composta dai detenuti della sezione maschile del carcere di Rebibbia a Roma con la seguente motivazione : “Il film è un invito ad andare “oltre lo sguardo”  e riflettere sulla concreta possibilità di poter cambiare e migliorare la propria esistenza, anche nelle condizioni di vita più drammatiche, perché spesso basta semplicemente guardare le cose da un’altra prospettiva per accorgersi che la realtà è totalmente diversa da come viene raffigurata: il “mondo carcere” ne è un esempio.”

La premiazione si è svolta ieri alla presenza di Laura Delli Colli, Presidente dei Giornalisti Cinematografici Italiani SNGCI, che ha consegnato il premio a Riccardo Milani.

Come evento di chiusura della rassegna sono state proiettate alcune delle più divertenti tra “Le Frasi di Osho”, al termine della proiezione Federico Palmaroli e Pierluigi Battista hanno dialogato confrontandosi con il pubblico di Rebibbia su uno dei fenomeni social più conosciuti.

Altri sguardi è un progetto che nasce per condividere nuovi spunti di discussione e dibattito e per creare empatia sulla realtà sociale, aprendo simbolicamente le porte del carcere a un confronto che offra momenti di intrattenimento ma anche riflessione e confronto tra i detenuti, i protagonisti dei film selezionati e i giornalisti, creando nuove possibilità di crescita culturale e per creare empatia sulla realtà sociale.

ALTRI SGUARDI è promossa da un gruppo di donne che tramite la loro associazione, intendono dare visibilità, attraverso il cinema e i media, anche a un progetto di charity con l’intento di dar vita a una riflessione sul reale per chi vive in uno straniamento che inevitabilmente allontana del mondo esterno.

La Redazione