L’Opera di Roma e ATAC portano i cittadini al Teatro Costanzi per “Ernani”

L’Opera di Roma e ATAC portano i cittadini al Teatro Costanzi per “Ernani”

L’Opera va nei Municipi e i Municipi vanno all’Opera. Perché la grande musica è di tutti, e tutti devono avere l’opportunità di conoscerla meglio e frequentarla più spesso. Nasce quindi con l’obiettivo di creare cultura diffusa e di avvicinarla a quei territori che sono il cuore pulsante della città il progetto dell’Opera di Roma Linea Opera“, realizzato con l’Assessorato alla Cultura, l’Assessorato alla Mobilità della Città e l’ATAC, in collaborazione con l’Associazione “Città Ideale”. Mercoledì 1° giugno alle ore 17 da cinque diversi Municipi partiranno altrettanti autobus dedicati con destinazione Teatro Costanzi, dove alle ore 19 i partecipanti potranno assistere in anteprima alla prova generale del capolavoro di Giuseppe Verdi Ernani“Linea Opera” parte come progetto pilota, ma nei prossimi mesi si estenderà fino a coinvolgere tutti gli altri Municipi capitolini.

Lo stesso viaggio in autobus sarà un’occasione di avvicinamento all’opera: due animatori per ogni vettura coinvolgeranno il pubblico raccontando la trama, illustrando lo spettacolo e proponendo anche alcuni ascolti musicali. Gli autobus ATAC partiranno alle 17 da Largo Labia (Municipio 3), Viale Duilio Cambellotti – capolinea del 20 (Municipio 6), Ostia Lido centro (Municipio 10), Via di Bravetta, altezza civico 395/A (Municipio 12) e capolinea Monte Mario (Municipio 14). A fine spettacolo è previsto il rientro al Municipio di partenza. Tra i passeggeri di questo percorso d’eccezione, anche l’Assessore alla Cultura della Città di Roma Miguel Gotor, l’Assessore alla Mobilità della Città di Roma Eugenio Patanè, il Sovrintendente dell’Opera di Roma Francesco Giambrone, il Presidente dell’ATAC Giovanni Mottura e i Presidenti dei cinque Municipi coinvolti.

Il teatro e la musica sono di tutti e parlano a tutti, ed è proprio questa la finalità di “Linea Opera”: istituzioni pubbliche che si uniscono per una finalità di servizio pubblico per la comunità, rendendo il grande spettacolo dell’opera lirica accessibile a tutti.

Per partecipare all’anteprima di Ernani è necessario prenotarsi tramite Eventbrite a partire da venerdì 27 maggio. Il costo dell’iniziativa ha un prezzo speciale di 5 euro. Sugli autobus verrà distribuito un coupon da esibire all’arrivo in Biglietteria del Teatro (Piazza Beniamino Gigli) per l’acquisto del biglietto.

L’Ernani di Giuseppe Verdi, in scena al Teatro dell’Opera dal 3 all’11 giugno, vedrà protagoniste quattro star della lirica internazionale: Francesco Meli, Angela Meade, Ludovic Tézier e Evgeny Stavinsky. Sul podio sarà impegnato Marco Armiliato, che torna al Costanzi dopo la sua ultima presenza nel 1999, mentre la regia sarà curata da Hugo de Ana, che riprende l’allestimento che inaugurò la stagione 2013-2014 dell’Opera di Roma.

Andato in scena per la prima volta a Venezia nel 1844Ernani è un melodramma ricco di arie bellissime come “Ernani, involami” e di popolari momenti corali come “Si ridesti il Leon di Castiglia”. Alla base della storia l’omonima opera teatrale di Victor Hugo, “manifesto” del romanticismo teatrale francese.

La vicenda dell’Ernani si svolge nella Spagna del 1519. Don Giovanni d’Aragona, nei panni di Ernani, guida una rivolta contro Carlo, re di Spagna. Ernani è innamorato di Elvira, promessa al vecchio zio de Silva, grande di Spagna, ma lo è anche Carlo. La rivolta di Ernani fallisce e il giovane si rifugia proprio nel castello di de Silva. Giunge Carlo che riesce a portare via con sé Elvira. Ernani rivela a de Silva che il re è innamorato della giovane e lo esorta a vendicarsi e vendicare anche lui. Silva acconsente ed Ernani sancisce il patto dandogli un corno da caccia: quando Silva vorrà la morte di Ernani, suonerà tre volte nel corno e il giovane si toglierà la vita. Intanto Carlo, divenuto imperatore, perdona i congiurati e dà in sposa Elvira a Ernani. Durante la festa di nozze si odono lontano tre suoni di corno. Ernani, dopo avere invano tentato di commuovere de Silva, fedele alla parola data, si uccide.

La Redazione