“Men”: il Poster e il Trailer dell’horror di Alex Garland In Concorso alla 54esima Quinzaine des Réalisateurs

“Men”: il Poster e il Trailer dell’horror di Alex Garland In Concorso alla 54esima Quinzaine des Réalisateurs

In concorso alla 54esima edizione della Quinzaine des Réalisateurs di Cannes 2022 “MEN” è il nuovo ‘horror’ febbrile e mutevole del visionario regista Alex Garland, giunto alla sua terza regia dopo cult come Ex-Machina” e Annihilation”

Attori protagonisti due fuoriclasse: nei panni di Harper la candidata all’Oscar Jessie Buckley e un camaleontico Rory Kinnear nei diversi ‘uomini’ che incarnano tutti i demoni di Harper.

A seguito di una tragedia personale, Harper (Jessie Buckley) si ritira da sola nella rigogliosa campagna inglese, sperando di trovare un luogo dove curare il dolore che la accompagna. Ma dai boschi circostanti sembra materializzarsi qualcosa o qualcuno che inizia a perseguitarla. Quello che inizialmente è un’inquietudine sottesa si trasforma ben presto in un vero e proprio incubo, abitato dai suoi ricordi e dalle sue paure più oscure che prendono forma nel nuovo inquietante horror del visionario regista Alex Garland.

Alex Garland ha iniziato come romanziere, scrivendo “The Beach Tesseract”. È passato alla sceneggiatura con “28 giorni dopo”, diretto da Danny Boyle, e ha debuttato alla regia con “Ex Machina”, per il quale è stato candidato all’Oscar e a due premi BAFTA. Nel 2018 Garland ha realizzato il suo secondo film come sceneggiatore e regista, “Annihilation”, tratto dal romanzo di Jeff VanderMeer. Attualmente è in produzione per A24 la sua sceneggiatura originale “Civil War”, un film d’azione ambientato in un’America del futuro prossimo con protagonista Kirsten Dunst.

Presentato alla stampa americana “Men” ha riscosso un notevole successo attestato dal bollino “Certified Fresh” assegnato da Rottentomatoes.

Un film horror visivamente splendido, inebriante e profondamente inquietante…” –Michael O’Sullivan – Washington Post –

“Men è una disorientante corsa circolare nel parco a tema personale di Garland, un luogo che è stimolante osservare e, spesso, riconoscere.” –  Fionnuala Halligan – Screen International –

“Le avvincenti interpretazioni di Jessie Buckley e di un Rory Kinnear davvero camaleontico fanno di questo film… un’opera di conversazione, un’opera di genere non convenzionale.” – David Rooney – Hollywood Reporter –

“Il pubblico ha la garanzia di uscire turbato da questo folk-horror bizzarro, anche se non c’è nessuno spettatore che sia d’accordo su cosa lo abbia infastidito.” –
Peter Debruge – Variety –

La Redazione