“Swan Song”: la sceneggiatura completa del film con Mahershala Ali e il commento del regista

“Swan Song”: la sceneggiatura completa del film con Mahershala Ali e il commento del regista

E’ approdato nei cinema e in tutto il mondo su Apple TV+ lo scorso venerdì 17 dicembre 2021: “Swan Song”, interpretato dal due volte premio Oscar® Mahershala Ali, che è anche produttore, dall’otto volte candidata all’Oscar® Glenn Close e dalla candidata all’Oscar® Naomie Harris. Accanto a loro la vincitrice del Golden Globe Awkwafina e il candidato al Golden Globe Adam Beach.

Ambientato in un vicino futuro, il film è un viaggio potente ed emozionante raccontato attraverso gli occhi di Cameron (Mahershala Ali), marito e padre amorevole, a cui è stata diagnosticata una malattia terminale; quando il suo medico (Glenn Close) gli prospetta una soluzione alternativa al fine di proteggere la sua famiglia dalla sofferenza, si troverà davanti a un bivio. Mentre Cam è alle prese con la scelta di alterare o meno il destino della sua famiglia, impara molto più di quello che avrebbe mai potuto immaginare sulla vita e sull’amore. “Swan Song” esplora quanto lontano arriviamo a spingerci e quanto siamo disposti a sacrificare, per rendere la vita delle persone che amiamo più felice possibile.

Dietro la macchina da presa il regista premio Oscar® Benjamin Cleary (“Stutterer”), autore della sceneggiatura originale, mentre a produrre sono stati Anonymous Content, Concordia Studio. Adam Shulman (“In difesa di Jacob”) e Jacob Perlin (“The Amazing Johnathan Documentary”) per conto di Anonymous Content; Jonathan King (“La ragazza di Stillwater”, “Cattive acque”) per conto di Concordia Studio; Rebecca Bourke (“Wave”); Mahershala Ali e Mimi Valdés (“Il diritto di contare”) attraverso Know Wonder.

“Da quando ho avuto l’idea di ‘Swan Song’, quasi 10 anni fa, ne sono stato sia spaventato che entusiasta. Ma l’opportunità di esplorare molte domande evocative relativa alla nostra esistenza, alle nostre relazioni e alla bellezza fugace del nostro tempo, ha fatto si che come sceneggiatore, l’entusiasmo superasse la paura” – ha dichiarato Cleary, consapevole che avrebbe esplorato un doloroso territorio personale e contemporaneamente affrontato l’imponente sfida di dirigere il suo primo lungometraggio, cosa che lo rendeva euforico  – “Le storie migliori per me sono quelle in cui ho la possibilità di raccontare una vicenda molto personale, o posso tornare indietro e far luce su qualcosa di difficile che ho vissuto in passato. Quando avevo 19/21 anni ho perso improvvisamente delle persone e il mio modo di pensare è cambiato, successivamente ho iniziato a chiedermi cosa accadrebbe alla mia famiglia se io morissi” – ha poi concluso dicendo – “Quando è arrivata questa idea, ho capito abbastanza rapidamente che poteva essere un modo per raccontare una storia umana, un autoesame, un confronto con una persona che è identica a lui. Avrei potuto intrecciare la storia d’amore con i molti elementi dell’attuale bellezza fugace. Era una di quelle premesse che ti catturava, e ho avuto davvero l’impressione fosse personale e che potevo mettere un po’ del mio cuore e della mia anima, con la speranza che anche gli altri si sarebbero connessi allo stesso modo.”

Ma non è tutto, grazie a Deadline infatti, vi presentiamo la sceneggiatura completa del film che potete leggere cliccando sul titolo: “SWAN SONG”.

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