“Dune”: la sceneggiatura completa dell’adattamento e il commento di Denis Villeneuve

“Dune”: la sceneggiatura completa dell’adattamento e il commento di Denis Villeneuve

Presentato in anteprima mondiale, fuori concorso, lo scorso 3 settembre alla 78esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, “Dune”, adattamento per il grande schermo diretto da Denis Villeneuve dell’omonimo influente romanzo di fantascienza del 1965 di Frank Herbert, è approdato nelle sale italiane il 16 settembre, ed ora grazie a Deadline possiamo avere l’occasione di leggere la sceneggiatura completa.

CLICCANDO SUL TITOLO POTETE LEGGERE LA SCENEGGIATURA COMPLETA: “DUNE”

“Per me, ‘Dune’ è un thriller psicologico, un’avventura, un film di guerra, un film di formazione. È persino una storia d’amore. C’è una ragione per cui il libro è rimasto sul mio scaffale, accanto al mio letto, per tutti quegli anni” – ha svelato Villeneuve, divenuto fan dell’opera di Herbert durante il periodo di formazione vissuto a Quebec – “Ho scoperto il libro durante la mia adolescenza e ricordo di essere stato completamente affascinato dalla sua poesia, da ciò che diceva sulla natura, il vero personaggio principale di ‘Dune’. All’epoca, stavo studiando scienze, pensavo di poter diventare o un regista o un biologo, quindi il modo in cui Frank Herbert si è avvicinato all’ecologia nel libro per me era così fresco, così ricco, così poetico, così potente. La sua visione della natura era assolutamente ipnotizzante con tutti quegli splendidi ecosistemi che ha creato” – ha proseguito – “La sua esplorazione dell’impatto e del caos provocati dal colonialismo era un ritratto dell’attuale 20° secolo, all’interno del quale c’era un giovane in lotta con se stesso, alla ricerca della sua strada nel mondo, proprio come me. Il modo in cui Paul scopre la propria identità, attraverso un’altra cultura è stato, per me, sorprendente.”

Prodotto da Legendary e Warner Bros., girato in Ungheria e Giordania, “Dune” è un’epica avventura ricca di emozioni, narra la vicenda di Paul Atreides, giovane brillante e talentuoso, nato con un grande destino che va ben oltre la sua comprensione, che dovrà viaggiare verso il pianeta più pericoloso dell’universo per assicurare un futuro alla sua famiglia e alla sua gente. Mentre forze maligne si fronteggiano in un conflitto per assicurarsi il controllo esclusivo della più preziosa risorsa esistente sul pianeta – una materia prima capace di sbloccare il più grande potenziale dell’umanità – solo coloro che vinceranno le proprie paure riusciranno a sopravvivere.

A scrivere la sceneggiatura lo stesso Villeneuve assieme a Eric Roth e Jon Spaihts.

“Era uno di quei libri che conoscevo particolarmente bene da adolescente” – ha dichiarato Roth “Pensavo che la costruzione di quel mondo fosse incredibile, così come il linguaggio, che proveniva dall’immaginazione di Herbert. E l’aspetto sociale e la visione del cambiamento ambientale per me sono stati degli elementi importanti. Tutti gli ingredienti presenti sono uniti tra loro e creano una meravigliosa alchimia nella narrazione: cosa succede al pianeta Arrakis, le trame padre – figlio e madre – figlio, il fatto che le donne sono molto potenti…è moderno e pensare che lo ha negli anni ’60.”

“Questa è stata un’occasione unica per me” – ha affermato infine Spaihts “Ho letto Dune per la prima volta probabilmente all’età di 12 o 13 anni, e sono rimasto colpito da come la scrittura potesse essere tra le cose più profonde che avessi mai letto ed è diventata una delle mie letture annuali, come ‘Il Signore degli Anelli’ e un paio di altri pezzi di narrativa fondamentali. Sono arrivato a conoscerlo incredibilmente bene, è stata un’esperienza sorprendente per me lavorare alla sceneggiatura, tutto ciò di cui avevo davvero bisogno era iniziare una scena e la mia mente si limitava a scrivere i dialoghi. Sapevo esattamente dove andava a finire riga per riga.”

Villeneuve collabora per la prima volta con il direttore della fotografia candidato all’Oscar® Greig Fraser (“Lion”, “Zero Dark Thirty”, “Rogue One: A Star Wars Story”); la costumista tre volte candidata all’Oscar® Jacqueline West (“The Revenant”, “Il Curioso Caso di Benjamin Button”, “Quills – La penna dello scandalo”), il secondo costumista Bob Morgan e il coordinator delle controfigure Tom Struthers (la trilogia de “Il Cavaliere Oscuro”, “Inception”). Il compositore premio Oscar® Hans Zimmer (“Blade Runner 2049”, “Inception”, “Il Gladiatore”, “Il Re Leone”) ha realizzato la colonna sonora.

A produrre Villeneuve Mary Parent, Cale Boyter e Joe Caracciolo Jr, mentre Tanya Lapointe, Joshua Grode, Herbert W. Gains, Jon Spaihts, Thomas Tull, Brian Herbert, Byron Merritt e Kim Herbert si sono occupati della produzione esecutiva.

Nel cast stellare: Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Josh Brolin, Stellan Skarsgård, Dave Bautista, Zendaya, David Dastmalchian, Sharon Duncan – Brewster, Stephen Henderson, Charlotte Rampling Jason Momoa, Javier Bardem e Chang Chen.

Dietro la macchina da presa, la scenografa due volte candidata all’Oscar Patrice Vermette, “Arrival”, “Sicario”, “The Young Victoria”, il montatore due volte candidato all’Oscar Joe Walker, “Blade Runner 2049”, “Arrival”, “12 Anni Schiavo”, il due volte premio Oscar supervisore agli effetti visivi Paul Lambert, “First Man”, “Blade Runner 2049”, e il premio Oscar per gli effetti speciali Gerd Nefzer, “Blade Runner 2049”. E ancora il direttore della fotografia candidato all’Oscar Greig Fraser, “Lion”, “Zero Dark Thirty”, “Rogue One: A Star Wars Story”, la costumista tre volte candidata all’Oscar Jacqueline West, The Revenant”, “Il Curioso Caso di Benjamin Button”, “Quills – La penna dello scandalo”, il secondo costumista Bob Morgan e il coordinator delle controfigure Tom Struthers, la trilogia de “Il Cavaliere Oscuro”, “Inception”. Infine il compositore premio Oscar Hans Zimmer, “Blade Runner 2049”, “Inception”, “Il Gladiatore”, “Il Re Leone”, ha realizzato la colonna sonora.

FONTE DEADLINE