“The Great”: Hulu rinnova la serie di successo per la terza stagione

“The Great”: Hulu rinnova la serie di successo per la terza stagione

Creata, prodotta e scritta da Tony McNamara, con Marian Macgowan, John Kesselman, Ron West, Brittany Kahan Ward, Doug Mankoff, Andrew Spaulding, Elle Fanning, Mark Winemaker e Matt Shakman alla produzione esecutiva, la seconda stagione di “The Great”, dramma satirico comico sull’ascesa di Caterina la Grande, una delle sovrane dal regno più longevo, ben 34 anni, esempio del dispotismo illuminato, ha debuttato su Hulu lo scorso 19 novembre, e in Italia arriverà su Starzplay il 19 dicembre, proprio come la prima stagione.

Ed ora Hulu ha annunciato il rinnovo per la terza stagione che sarà composta da 10 episodi.

Nella prima stagione ha visto la futura monarca giungere in Russia, in seguito al matrimonio combinato con l’imperatore Pietro, in un mondo che si rivelerà degenerato e che deciderà di cambiare tentando di uccidendo il consorte, eliminando la Chiesa e rivoltando la Corte.

Nella seconda invece, Caterina ha conquistato il trono russo, ma ben presto capisce che detronizzare suo marito era solo l’inizio. Si è trovata ad affrontare le difficoltà di “liberare” un paese che non vuole essere liberato e combattere la corte, i suoi fedeli e persino sua madre (interpretata Gillian Anderson) nel tentativo di portare l’Illuminismo in Russia. Ha combattuto anche contro il suo cuore con Pietro passato dall’essere l’odiato marito ad essere un prigioniero, o forse, un alleato o un amante… Caterina ha quindi imparato sulla propria pelle che per cambiare un Paese devi lasciare che esso ti cambi, che c’è una linea sottile tra idealismo e delusione, e che diventare “la grande” richiede più di quanto avrebbe potuto immaginare.

“The Great”, ha ricevuto diverse nomination ai Golden Globe 2021, incluse quelle per Elle Fanning e Nicolas Hoult. Nel cast anche Adam Godley, Phoebe Fox, Gwilym Lee, Charity Wakefield, Sacha Dhawan, Douglas Hodge, Bayo Gbadamosi, Belinda Bromilow, Sebastian de Souza e Bayo Gbadamosi.

FONTE DEADLINE