“The Batman”: Zoe Kravitz svela i dettagli dello sviluppo e degli artigli di Catwoman

“The Batman”: Zoe Kravitz svela i dettagli dello sviluppo e degli artigli di Catwoman

Arriverà nelle sale italiane il 3 marzo del 2022 l’attesissimo “The Batman” di Matt Reeves, autore anche della sceneggiatura assieme a Mattson Tomlin, e di cui a sorpresa la Warner Bros.

Ambientato negli anni ’90, nell’universo New Earth, come precedentemente confermato dal presidente DC Films Walter Hamada, la storia vedrà quindi al centro della scena un giovane Bruce Wayne, alle prese con il ruolo di cavaliere oscuro, che si muoverà come un vero e proprio detective.

A dare il volto al protagonista come ben si sa sarà Robert Pattinson, al cui fianco troveremo: Zoë Kravitz nella parte di Catwoman/Selina Kyle; Paul Dano in quella di Edward Nashton; Jeffrey Wright in James Gordon del GCPD; John Turturro in Carmine Falcone; Peter Sarsgaard nel Procuratore Distrettuale di Gotham, Gil Colson; Jayme Lawson invece sarà è la candidata sindaco Bella Reál, Andy Serkis il fedele Alfred; e Colin Farrell Oswald Cobblepot ovvero il Pinguino.

Ma non è tutto dal momento che in una recente intervista rilasciata a BuzzFeed, Zoe Kravitz ha svelato alcuni dettagli sullo sviluppo e la preparazione del suo personaggio.

“Non so a chi l’ho detto per primo, credo ai miei genitori. Per un periodo non potevo rivelare nulla a nessuno e quando la notizia è trapelata non so davvero a chi l’ho detto per primo, ma è stato uno dei giorni più folli della mia vita” – dice la Kravitz riferendosi al momento dell’annuncio del ruolo di Catwoman“Il mio telefono non ha smesso di squillare per due giorni. Era intimidatorio… eccitante, ma intimidatorio! Inoltre, tutte le precedenti interpreti di Catwomen sono state estremamente gentili, mi hanno sostenuto e accolto con entusiasmo quando ne ho indossato le importanti vesti.”

A congratularsi pubblicamente sono state infatti Anne Hathaway, Halle Berry e Michelle Pfeiffer.

“Lo sviluppo del personaggio e del costume è stato un processo di collaborazione collettiva. La nostra costumista è venuta a New York una settimana dopo che avevo ottenuto la parte per incontrarmi prendere le mie misure e discutere di Catwoman. Matt (Reeves) è un regista estremamente collaborativo a cui piace conoscere la persona che interpreta il personaggio, quindi non ho dovuto lottare per nulla. E’ stato progettato in questo modo” – aggiunge parlando del personaggio e del costume – “Il costume lo abbiamo creato tutti insieme, si è trattato di un lavoro di squadra. Le unghie però in origine non erano previste. Abbiamo girato due mesi prima della quarantena e poi tutto è stato sospeso. Ma proprio durante quel periodo ho iniziato a farmi crescere le unghie perché non riuscivamo a fare la manicure e ho avuto questa idea di andare oltre” – aggiunge – “Ho chiamato Matt e gli ho detto: ‘Ho avuto questa idea, dovremmo realizzare delle unghie folli, meravigliose e spaventose, simili ad artigli’. Non avevano bisogno di smalto dal momento che dovevano sembrare degli artigli, e le abbiamo incorporate al costume all’ultimo minuto.”

Ha proseguito parlando della preparazione atletica.

“Calci tanti, tanti calci. Abbiamo lavorato molto con la coordinatrice degli stunt per avere un’idea dei suoi movimenti. Sono così dolorante per i molti esercizi ed aver calciato per ore, così da essere in grado di farlo con grazia rimanendo in equilibrio e mantenendo la forma corretta davanti alla telecamera. Questa è stata sicuramente la cosa più importante. Mi sono addestrata anche con le armi, dal momento che dovevo essere in grado di sparare con precisione, caricare e sparare di nuovo. Imparare a sparare con una pistola senza spezzare ne anche una delle lunghe unghie è stata una nuova abilità che ho sviluppato (ride)”.

Per quanto riguarda infine Robert Pattinson la Kravitz invece ha affermato: “È stato davvero interessante vedere quanto fosse facile per lui entrare e uscire dal personaggio, specialmente con la voce. Lo ha davvero trasformato! È una persona davvero dolce e divertente. Era in grado di passare dalle cose quotidiane ad essere rapidamente Batman davanti ai miei occhi, cambiando la sua voce dall’accento britannico in quella di Batman”.

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