“DJANGO & DJANGO: Sergio Corbucci Unchained”, evento speciale al cinema il 15,16 e 17 novembre – Poster e Trailer

“DJANGO & DJANGO: Sergio Corbucci Unchained”, evento speciale al cinema il 15,16 e 17 novembre – Poster e Trailer

Arriva nelle sale cinematografiche “Django & Django: Sergio Corbucci Unchained”, evento speciale il 15, 16 e 17 novembre.  

Quentin Tarantino, narratore d’eccezione, racconta perché Sergio Corbucci è “il secondo miglior regista di western italiani”, come afferma un personaggio nel suo recente film “C’era una volta a Hollywood” e come conferma la sua scelta di realizzare “Django Unchained” ispirandosi a un film di Corbucci degli anni Sessanta.

Da un’idea di Nicoletta ErcoleDjango Django”, presentato fuori concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è scritto da Steve Della Casa e Luca Rea, che ne firma anche la regia.

Un omaggio al grande regista italiano con materiali d’epoca inediti, testimonianze, ricostruzioni per raccontare un cinema e un’epoca irripetibili.

“Django”, “Il grande silenzio”, “Gli specialisti”, “Il mercenario”, “Vamos a matar companeros”, “Cosa c’entriamo noi con la rivoluzione”: i western di Corbucci come cinema della crudeltà, ma anche come grande invenzione e come metafora di tutte le idee che circolavano nell’Italia degli anni Sessanta. Con le testimonianze di Franco Nero (l’attore preferito di Corbucci) e Ruggero Deodato (l’aiuto regista di “Django”), con i super8 inediti realizzati sui set dei film del regista romano, con le immagini degli anni in cui il cinema italiano sapeva parlare a tutto il mondo. E con le animazioni che ricostruiscono un clima, uno spirito, un modo di vivere e di concepire il cinema.

Con questo film abbiamo voluto al tempo stesso omaggiare un grande regista del passato (Sergio Corbucci) e un grande regista contemporaneo (Quentin Tarantino), raccontando con la sensibilità di oggi una grande stagione del nostro cinema. Abbiamo lavorato sulla memoria, abbiamo cercato materiali inediti, abbiamo dato spazio al racconto e alla passione. Abbiamo voluto raccontare un’epoca senza nostalgia, ma con affetto e con lo stesso senso del divertimento che è caratteristica dei due registi da noi omaggiati” – Steve Della Casa e Luca Rea

La Redazione