“Bridgerton”: la produzione della seconda stagione è ripartita

“Bridgerton”: la produzione della seconda stagione è ripartita

Dopo le interruzioni di metà luglio dovute a due casi di Covid 19, la produzione della seconda stagione delle serie Netflix “Bridgerton” è finalmente riprese a Londra. A dare e confermare la notizia a Variety lo showrunner Chris Van Dusen.

“Siamo di nuovo in marcia. Ci siamo dovuti fermare a causa del Covid, ma siamo tornati al lavoro. Attualmente sono in post – produzione e sto montando i primi due episodi, che sembrano fantastici.”

Basato sulla serie di best seller della scrittrice Julia Quinn, Bridgerton” è una serie romantica, scandalosa e arguta, ambientata nel mondo sontuoso e competitivo dell’alta società della Regency London. Dalle scintillanti sale da ballo di Mayfair ai palazzi aristocratici di Park Lane e oltre, lo show rivela un mondo seducente, pieno di regole intricate e drammatiche lotte di potere con al centro della scena per l’appunto l’audace famiglia Bridgerton. I nuovi episodi, adattamento del secondo romanzo “Il visconte che mi amava”, saranno incentrati sulla ricerca dell’amore e della giusta moglie proprio di Anthony, dal volto di Jonathan Bailey, nonché del suo interesse nei confronti di Kate Sharma interpretata da Simone Ashley.

Nel cast inoltre, come ben si sa, non ci sarà più Renè – Jean Page con il suo affascinante Duca di Hastings, mentre includerà i nomi delle new entry: Shelley Conn, nel ruolo di Mary, matriarca della famiglia Sharma, Calam Lynch in quello dell’assistente stampatore, dallo spirito rivoluzionario, Theo Sharpe, Charithra Chandram in Edwina, sorella minore di Kate, Rupert Evans nel devoto e prematuramente scomparso marito di Violet Bridgerton, e Rupert Yung in Jack, personaggio questo creato apposta per la serie, i quali affiancheranno i conosciuti di: Phoebe Dynevor, Simone Ashley, Golda Rosheuvel, Jonathan Bailey, Luke Newton, Luke Thompson, Claudia Jessie, Nicola Coughlan, Ruby Barker, Sabrina Bartlett, Ruth Gemmell, Adjoa Andoh, Polly Walker, Bessie Carter e Harriet Cain.

FONTE VARIETY