“The Me You Can’t See”: il Trailer della nuova docuserie sulla salute mentale di Oprah Winfrey e il Principe Harry

“The Me You Can’t See”: il Trailer della nuova docuserie sulla salute mentale di Oprah Winfrey e il Principe Harry

Apple TV+ ha rilasciato il Trailer di “The Me You Can’t See”, dei co-creatori e produttori esecutivi Oprah Winfrey e Principe Harry, duca di Sussex, la nuova docuserie che esplora la salute mentale e il benessere emotivo.

Tra gli ospiti di alto profilo che parteciperanno alla serie ci sono la cantante, autrice e attrice Lady Gaga, lo chef Rashad Armstead, DeMar DeRozan dei San Antonio SpursLangston Galloway dei Phoenix Suns (ex Detroit Pistons), squadre dell’NBA; l’attrice e produttrice Glenn Close, l’atleta di pugilato olimpica 2021 Virginia “Ginny” Fuchs e Zak Williams, promotore della salute mentale e relatore. L’attesissima serie di documentari in più puntate avrà al centro storie illuminanti che aiutano a sollevare il velo sulla salute mentale e il benessere emotivo.

Collaborando con 14 esperti e organizzazioni accreditati di tutto il mondo, la serie spera di far luce sui diversi percorsi nel trattamento di questo tipo di disturbo.

“The Me You Can't See”: il Trailer della nuova docuserie sulla salute mentale di Oprah Winfrey e il Principe Harry

Co-creato e prodotto da Oprah Winfrey e il principe Harry, “The Me You Can’t See” è prodotta anche da Terry Wood e Catherine Cyr di Harpo Productions, insieme alla RadicalMediaa di Jon Kamen, Dave Sirulnick e Alex Browne sono gli showrunner. È diretta e prodotta da Dawn Porter (“Gideon’s Army”, “John Lewis: Good Trouble”), candidata all’Emmy Award e allo Spirit Award, e Asif Kapadia (“Amy”), vincitrice dell’Academy Award e quattro volte BAFTA. La serie è prodotta da Jen Isaacson e Nell Constantinople.

“The Me You Can’t See” sarà disponibile insieme al NAACP Image Award nominato per Outstanding Talk Series, “The Oprah Conversation”, “Oprah Talks COVID-19” e “Oprah’s Book Club”, su Apple TV+, che è disponibile sull’app Apple TV in oltre 100 paesi e regioni, su oltre 1 miliardo di schermi.

La Redazione