Cinema: il Ministro Franceschini annuncia l’abolizione della censura

Cinema: il Ministro Franceschini annuncia l’abolizione della censura

Firmato dal ministro della Cultura Dario Franceschini il decreto per l’istituzione della Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura, il cui compito è quelli di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori

“Abolita la censura cinematografica, definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti.”

Il governo italiano quindi non potrà più intervenire applicando tagli o addirittura vietando l’uscita sul grande schermo dei titoli in arrivo. A tal proposito si legge.

“Un intervento ai sensi della Legge Cinema che introduce il sistema di classificazione e supera definitivamente la possibilità di censurare le opere cinematografiche: non è più previsto il divieto assoluto di uscita in sala né di uscita condizionata a tagli o modifiche.”

Il Presidente emerito del Consiglio di Stato, Alessandro Pajno, ha presieduto la Commissione, composta da quarantanove componenti che sono stati scelti tra esperti di comprovata professionalità e competenza nel settore cinematografico e negli aspetti pedagogico-educativi connessi alla tutela dei minori o nella comunicazione sociale, nonché designati dalle associazioni dei genitori e dalle associazioni per la protezione degli animali.

Censura che nel corso della storia a colpiti numerosi film, come ad esempio tutti i film di Pier Paolo Pasolini, “Ultimo Tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci, “Rocco e i suoi fratelli” e “Senso” di Luchino Visconti” nonché “Gioventù Bruciata”.

FONTE REPUBBLICA