“Assassinio sul Nilo”: la situazione di Armie Hammer potrebbe influenzare il destino dell’adattamento

“Assassinio sul Nilo”: la situazione di Armie Hammer potrebbe influenzare il destino dell’adattamento

Recentemente estromesso dal thriller ambientato negli Guerra Fredda “Billion Dollar Spy”, così come in precedenza dall’action movie con Jennifer Lopez “Shotgun Wedding” e dalla serie “The Offer”, che racconterà la realizzazione del celebre lungometraggio de “Il Padrino”, la discesa nel baratro per Armie Hammer non sembra arrestarsi.

La star di “Chiamami col tuo nome” infatti, come ben si sa è stato letteralmente travolto dalle pesanti polemiche sorte in seguito alla diffusione sui social di alcuni messaggi privati inviati a donne da lui frequentate contenenti particolari violente fantasie sessuali e di cannibalismo, nonché dalle accuse di stupro da parte di una sua ex, e che hanno portato i vari studi ad interrompere ogni rapporto con lui.

Vicenda inoltre, che a quanto pare, secondo quanto riportato da Variety, avrebbe anche influenzato la decisione della Disney nel posticipare all’11 febbraio 2022 il debutto sul grande schermo USA di “Assassinio sul Nilo”, il nuovo adattamento del classico di Aghata Cristie diretto da Kenneth Branagh ed interpretato per l’appunto da Hammer, la cui presenza sarebbe tutt’altro che marginale.

Un ruolo importante quindi che di conseguenza escluderebbe la possibilità di svolgere delle riprese aggiuntive come accaduto in “Tutti i soldi del mondo” di Ridley Scott, con Kevin Spacey sostituito da Christopher Plummer, data anche la difficoltà nel dover riunire l’imponente cast, a differenza invece di un eventuale distribuzione in streaming su Hulu e Star che tuttavia non riscuoterebbe il medesimo successo della sala ma di cui ultimamente si vocifera. Ciò nonostante, si tratta solo di mere congetture, non resta quindi che attendere.

FONTE VARIETY