“America Latina”: il nuovo film dei fratelli D’Innocenzo sarà un thriller

“America Latina”: il nuovo film dei fratelli D’Innocenzo sarà un thriller

Fabio e Damiano D’Innocenzo torneranno sul grande schermo nel 2021, a dare la conferma qualche tempo fà Fabio D’Innocenzo il quale attraverso il proprio account Instagram aveva condiviso l’immagine della prima stesura del nuovo progetto intitolato: “America Latina”, di cui ovviamente non ha svelato nessun altro dettaglio, ma di cui i due giovani registi sono tornati a parlare nel corso della 25esima edizione del Festival di Capri, Hollywood.

“Il nostro nuovo film ‘America Latina’ sarà un thriller. Il thriller è un genere che deve essere rispettato e noi l’abbiamo sempre amato. Il nostro obiettivo? Arrivare a tante persone. Stiamo lavorando con grande paura, ma siano felici che sia così” – hanno dichiarato citando tra l’altro Fassbinder “Prima di scrivere cerchiamo di capire qual è la tematica che ci interessa affrontare. Sarà che ci sentiamo molto legati ad elementi non rassicuranti, insomma siamo tesi verso ciò che è buio, cerchiamo risposte alle ossessioni della vita contemporanea. Probabilmente quando saremo più grandi riusciremo ad avere una visione più lieve del mondo, che non escluda il sorriso”.

L’ultimo film dei fratelli D’Innocenzo, che hanno debuttato dietro la macchina da presa nel 2018 con “La terra dell’abbastanza”, come ben si sa è “Favolacce”, una favola nera presentata e premiata con l’Orso d’Argento per la Miglior Sceneggiatura alla recente Berlinale nonché trionfatore ai Nastri d’Argento 2020, dove è stato insignito del premio come miglior film e di altri 4 riconoscimenti (miglior produttore, sceneggiatura, fotografia e costumi). Il film ha raccolto consensi unanimi da critica e pubblico ed ha esordito direttamente in digitale durante il lockdown dei mesi scorsi.

Protagonista di “Favolacce” è Elio Germano, che interpreta Bruno Placido, sposato con Dalila (Barbara Chichiarelli) e padre di due ragazzi adolescenti. La loro vita, tra la scuola e gli amici, all’apparenza priva di problemi, nasconde in realtà un disagio e un’infelicità che serpeggia anche tra i loro coetanei del litorale romano dove vivono.

Una piccola comunità di famiglie, un mondo apparentemente normale dove silente cova il sadismo sottile dei padri, impercettibile ma inesorabile, la passività delle madri, l’indifferenza colpevole degli adulti. Ma soprattutto è la disperazione dei figli, diligenti e crudeli, incapaci di farsi ascoltare, che esplode in una rabbia sopita e scorre veloce verso la sconfitta di tutti.

FONTE ANSA