“SanPa: Luci e Tenebre di San Patrignano”: la regista Cosima Spender e l’autore Carlo Gabardini spiegano come è nata la docu – serie

“SanPa: Luci e Tenebre di San Patrignano”: la regista Cosima Spender e l’autore Carlo Gabardini spiegano come è nata la docu – serie

Da oggi, 30 dicembre, sarà disponibile sul Netflix: “SanPa: Luci e Tenebre di San Patrignano”, la prima docu – serie originale italiana, in 5 episodi, che attraverso testimonianze e immagini di repertorio racconta la controversa storia della comunità di recupero di San Patrignano fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978, a Coriano, in provincia di Rimini.

“SanPa: Luci e Tenebre di San Patrignano” ripercorre il ventennio di gestione della comunità da parte di Vincenzo Muccioli, dalle origini, nel 1978, fino al 1995, anno della sua morte, e il contesto sociale, economico e politico in cui l’Italia si trovava in quel periodo. La piaga dell’eroina che, in quegli anni, ha spezzato un’intera generazione e la volontà di Vincenzo Muccioli di trovare una soluzione a questo problema e di salvare la vita di moltissimi ragazzi e ragazze, si alternano alla bufera mediatica e processuale che, a qualche anno dalla fondazione, ha investito Muccioli e la comunità per le modalità con cui i pazienti venivano tenuti lontani dalle droghe. Un’occasione per ripercorrere, o per scoprire, una storia che ha segnato un’epoca del nostro Paese.

La docu – serie, di cui vi presentiamo la Featurette con regista la Cosima Spender e l’autore Carlo Gabardini, è stata realizzata attraverso 25 testimonianze, 180 ore di interviste con immagini tratte da 51 differenti archivi per ricostruire la storia in modo fattuale e accurato.

La Redazione