“Roubaix, una Luce”, Miglior Film dell’Anno per il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani

“Roubaix, una Luce”, Miglior Film dell’Anno per il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani

Anche nel 2021, come ormai tradizione, si rinnova la collaborazione tra il Trieste Film Festival (dal 21 al 30 gennaio la 32. edizione) e il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), che ancora una volta ha scelto la cerimonia d’apertura del festival – stavolta in streaming sulla piattaforma MYmovies – per premiare all’inizio dell’anno nuovo i migliori titoli usciti nelle sale nell’anno appena trascorso. Due i riconoscimenti, al miglior film italiano e al miglior film internazionale: tra gli italiani, a “imporsi” come il più votato nel referendum promosso dal Sindacato tra tutti i propri soci è stato “FAVOLACCE” dei fratelli D’Innocenzo.

“ROUBAIX, UNA LUCE” di Arnaud Desplechin è invece il miglior film in assoluto fra tutti quelli distribuiti in sala nel nostro Paese nel corso del 2020. In questo caso a votare è stata la commissione incaricata di segnalare i Film della Critica (14 i titoli selezionati quest’anno), composta da Massimo Causo, Adriano De Grandis, Francesco Di Pace, Simone Emiliani, Fabio Ferzetti, Beatrice Fiorentino, Federico Gironi, Roberto Manassero, Raffaele Meale, Paolo Mereghetti, Giona A. Nazzaro, Anna Maria Pasetti e Giulio Sangiorgio.

Nato alla vigilia della caduta del Muro di Berlino, il Trieste Film Festival è il primo e più importante appuntamento italiano con il cinema dell’Europa centro orientale: da trent’anni un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti – se non addirittura sconosciuti – al pubblico italiano, e più in generale a quello “occidentale”.

La Redazione