“Suburra – La Serie”: il video con i commenti di Alessandro Borghi, Giacomo Ferrara e Filippo Nigro ai Tweet dei fan

“Suburra – La Serie”: il video con i commenti di Alessandro Borghi, Giacomo Ferrara e Filippo Nigro ai Tweet dei fan

Lanciata nel 2017 e concepita sin dal principio per raccontare la profana trinità – Chiesa, Stato, Crimine – nell’arco di tre stagioni, la prima serie originale italiana Netflix “Suburra – La Serie”, è giunta al suo atto finale. Prodotta da Cattleya – parte di ITV Studios -in associazione con Bartlebyfilm, l’attesa terza ed ultima stagione infatti ha debuttato lo scorso 30 ottobre sulla piattaforma streaming.

E se la prima stagione ruotava attorno al Vaticano e all’acquisizione dei terreni di Ostia per la costruzione di un porto e la seconda stagione sulla competizione per il potere politico sulla città con l’elezione di un nuovo sindaco, l’epilogo ha come unico palcoscenico le strade di Roma, dove prenderanno vita nuove e inaspettate alleanze in una battaglia ricca di colpi di scena per determinare chi alla fine siederà sul trono di Roma.

Ora a distanza di circa una settimana, è stato diffuso un video in cui Filippo Nigro/Amedeo Cinaglia, Alessandro Borghi/Aureliano e Giacomo Ferrara/Spadino, leggono e commentano alcuni Tweet dei fan. Dai capelli di Spadino alle dichiarazioni d’amore (e non solo) per Aureliano, ma anche alle ship tra Cinaglia e la Monaschi e soprattutto: la verità su QUELLA scena della pasta aglio olio e peperoncino.

Negli episodi conclusivi ritroveremo inoltre: Samurai (Francesco Acquaroli), Manfredi Anacleti (Adamo Dionisi), Sara Monaschi (Claudia Gerini), Angelica (Carlotta Antonelli), Nadia (Federica Sabatini), Alice Cinaglia (Rosa Diletta Rossi), Adelaide Anacleti (Paola Sotgiu), Cardinale Fiorenzo Nascari (Alberto Cracco)Adriano (Jacopo Venturiero).

La regia di questa terza stagione è di Arnaldo Catinari, lo story editing di Giancarlo De Cataldo Carlo Bonini, la sceneggiatura di Ezio Abbate, Fabrizio Bettelli, Andrea Nobile, Camilla Buizza Marco Sani.

Dopo il tragico suicidio di Lele, incapace di convivere con il senso di colpa generato dai crimini commessi, e l’inaspettato risveglio dal coma di Manfredi, capo del clan Anacleti, gli equilibri di potere tra tutti i personaggi sono di nuovo messi in discussione. La terza stagione si sposta tra le strade e i vicoli di Roma e provincia per raccontare ancora più da vicino il mondo del Crimine. Con l’elezione del nuovo sindaco di Roma e l’ascesa in Campidoglio di Cinaglia, la Suburra si mette di nuovo in moto. Il mondo “di sopra” e quello “di sotto” dovranno venire a patti per spartirsi il più grande affare del nuovo millennio: il Giubileo. Aureliano e Spadino sono pronti a sfidare di nuovo Samurai e reclamare il trono della Città Eterna. Chi vincerà la battaglia all’ultimo sangue per ottenere il potere sulla città?

la Redazione