Il biopic su Bob Dylan con protagonista Timothée Chalamet è stato temporaneamente messo da parte

Il biopic su Bob Dylan con protagonista Timothée Chalamet è stato temporaneamente messo da parte

A causa dell’emergenza pandemica da Covid – 19, come riportato da Collider, il biopic diretto da James Mangold: “Going Electric”, dedicato a Bob Dylan, con Timothée Chalamet nei panni dell’iconico musicista, è stato temporaneamente messo da parte.

Nel corso di un’intervista rilasciata al sito il direttore della fotografia Phedon Papamichael, in occasione della promozione de “Il Processo si Chicago 7”, ha infatti dichiarato che tornerà a lavorare con il regista di “Logan – The Wolverine” e “Le Mans ‘66”, e nonostante il progetto non sia “morto” ora è impossibile girarlo poiché è completamente ambientato in piccoli locali e club con molte comparse in costume, che richiedono un altrettanto utilizzo di trucco e parrucco.

Il film si baserà sul libro “Dylan Goes Electric” di Elijah Wald, e si concentrerà sul passaggio della star da cantautore folk a rock, unendosi così alla serie di titoli biografici dedicate alle icone della musica mondiale quali “Bohemian Rhapsody”, che ha incasso ben 900 milioni al box office mondiale, e valso l’Oscar come Miglior Attore a Rami Malek nei panni del frontman dei Queen Freddie Mercury, “Rocketman”, che ha visto pochi giorni fà premiato Taron Egerton con il Golden Globe per il ruolo di Elton John, e all’annunciato lungometraggio sulla vita di Michael Jackson.

La sceneggiatura è stata affidata a Jay Cocks, e Dylan, il quale curerà anche la produzione esecutiva. A produrre saranno lo stesso Mangold assieme al manager di lunga data del cantante, Jeff Rosen, Bob Bookman, Alan Gasmer e Peter Jaysen del Veritas Entertainment Group, nonché Fred Berger di Automatik e Alex Heineman di The Picture Company. Brian Kavanaugh-Jones e Andrew Rona saranno invece i produttori esecutivi.

FONTE COLLIDER