Adriatic Film Festival, al via dal 24 al 27 settembre il Festival Internazionale di Cinema Indipendente

Adriatic Film Festival, al via dal 24 al 27 settembre il Festival Internazionale di Cinema Indipendente

#AFF è il Festival Internazionale di Cinema Indipendente che porta sulle rive adriatiche abruzzesi cortometraggi, documentari e film provenienti da tutto il mondo. Verranno presentate in Concorso proiezioni italiane ed estere. Sono coinvolti, considerando tutte le edizioni, shortfilm provenienti dai 5 continenti e più di 40 paesi. 5 le sezioni: Corti ItaliaCorti InternazionaliDocumentari, Film d’Animazione e Corti Scuola

Circa 1000 i lavori iscritti per questa edizione. A scegliere i vincitori una giuria tecnica composta da Michele D’Attanasio (direttore della fotografia), Piercesare Stagni (docente, critico cinematografico e scrittore), Cristiano Di Felice (regista e Direttore dell’accademia di cinema IFA di Pescara, golden partner AFF), Vito Palmieri (regista), Mark Foligno, produttore del film premiato con l’Oscar “Il discorso del Re”.

Gli Adriatic Awards assegneranno inoltre ai filmmakers vincitori un cash prize complessivo di 4.500 Euro.

32 i corti e documentari in selezione 2020, 15 i paesi in concorso.

3 sono i Partner Internazionali del Festival: l’Edimburgh Short Film Festival l’Amsterdam Shortcutz festival, presenti con una selezione dei loro migliori lavori, mentre il nuovo festival dei balcani Balkans Beyond Borders parteciperà con un documentario sulla guerra in Bosnia.

AFF animerà Francavilla al Mare nei giorni 24, 25, 26 e 27 settembre, presso il Palazzo Sirena, auditorium affacciato sul mare, con ingresso gratuito in tutti gli eventi. Saranno rispettate rigorosamente tutte le normative vigenti anti – Covid iniziando dal mantenimento della distanza sociale anche in sala e dalla prenotazione obbligatoria del posto numerato su Ciaotickets:

https://www.ciaotickets.com/adriatic-film-festival-2020

adriatic-film-festival-2020- Think Movies

Oltre alle proiezioni ci saranno premi speciali, proiezioni fuori concorso, performance attoriali, seminari, incontri e dibattiti.

Tra gli ospiti che interverranno durante le giornate del festival Vinicio Marchioni Milena Mancini con il loro documentario “Il terremoto di Vanja”, gli attori del film “Cobra non è”Denise Capezza e Federico RosatiMarianna Fontana, candidata al David di Donatello come Migliore attrice per “Capri: Revolution”.

Il regista Luca Verdone sarà all’AFF presentando al pubblico abruzzese 2 suoi documentari: “Alberto il Grande”, per il Centenario di Alberto Sordi, e Sergio Leone, suo omaggio cinematografico all’inventore dello Spaghetti Western.

Cristiano Di Felice porterà invece il suo documentario fuori concorso “Wrestlove”, la storia della prima coppia italiana di wrestler italiani lanciata nel mondo del wrestling americano.

Tra gli eventi speciali sarà proiettato anche un toccante racconto del lockdown dei ragazzi dall’Associazione Orizzonte, da anni impegnata sul territorio per la tutela di minori svantaggiati e disabili.

Quest’anno, a presentare il Festival sul palco di Palazzo Sirena insieme al critico cinematografico Francesco Di Brigida, firma di Cinematographe – Film Is Now e I Blog del Fatto Quotidiano, la conduttrice Elena Di Bacco.

Questa terza edizione sarà supportata dal media partner Cinematographe.it.

Organizzato dall’Associazione ADRIATIC MOVIE di Guido Casale, Direttore Artistico e gli organizzatori Luana Fusco e Daniele Forcucci,

L’AFF ha come obiettivo quello di diffondere la cultura cinematografica valorizzando il territorio abruzzese attraverso eventi culturali e cinematografici di respiro nazionale e internazionale.

Una dichiarazione del direttore Casale: “L’obiettivo del Festival è quello di favorire la promozione del cinema indipendente nazionale ed internazionale affrontando negli incontri col pubblico tematiche di attualità quali diversità, scuola, emarginazione, inclusione, immigrazione, violenza fisica e sociale. L’Adriatic movie, nel rispetto delle norme vigenti anti-Covid, sostiene con questa edizione il mondo cinematografico ritenendo che l’esperienza di assistere ad un film in sala rimane un passaggio fondamentale affinché il cinema possa esprimere al meglio la sua funzione sociale insita nella sua natura associativa”.

La Redazione