Venezia 77 - Vincitori - Think Movies

Venezia ’77: Leone D’Oro per il Miglior Film a “Nomadland”, a Favino e Kirby la Coppa Volpi per la Miglior Interpretazione Maschile e Femminile

Venezia ’77: Leone D’Oro per il Miglior Film a “Nomadland”, a Favino e Kirby la Coppa Volpi per la Miglior Interpretazione Maschile e Femminile

Si è conclusa la 77esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un’edizione simbolo della ripartenza e dell’amore provato verso la settima arte. Fortemente voluta e, nonostante le difficoltà causate dall’emergenza pandemica, che ha costretto gli altri Festival Europei, e non solo, ad annullare i propri attesi appuntamenti annuali, realizzata nel massimo rispetto delle norme di sicurezza.

In diretta a partire dalle ore 19 su Rai MovieRai Play, in streaming sul sito ufficiale e sui social della Biennale di Venezia, la cerimonia condotta dalla madrina Anna Foglietta, si è aperta eccezionalmente con due contributi artistici. Uno affidato alla poetessa e drammaturga Mariangela Gualtieri, la quale ha recitato, in un contributo filmato appositamente realizzato per l’occasione, un frammento di nove marzo duemilaventi”, la poesia che ha emozionato gli italiani all’inizio del lockdown e diventato popolarissima sul web e sui social, e l’altro, in diretta dal palco della Sala Grande, a Diodato, il quale ha cantato una versione rivista di Adesso”, uno tra i brani più celebri del suo repertorio e più che mai attuale. Il brano infatti, rappresenta uno stato di consapevolezza limpido, sincero, una volontà di sentire in maniera piena e quasi fisica il presente. Un presente che oggi più che mai spinge noi tutti a una profonda riflessione sulla quotidianità, sul tempo, sulle ambizioni e sui desideri che fino a poco tempo fa apparivano solidi. Ci parla del coraggio nel metterci in discussione e poi riconoscerci per quelli che siamo, guardando alla vita in una disposizione d’animo aperta, per coglierne la bellezza di tutte le occasioni.

“Nomadland” di Chloé Zhao con protagonista la due volte Premio Oscar Frances McDormand, si porta a casa il Leone D’Oro come Miglior Film. Pierfrancesco Favino grazie all’interpretazione in “Padrenostro” di Claudio Noce, conquista la Coppa Volpi Maschile, e Vanessa Kirby la Coppa Volpe Femminile per “Pieces of a Woman” di Kornél Mundruczó.

DI SEGUITO TUTTI I VINCITORI

CONCORSO UFFICIALE

Leone D’oro per il Miglior Film: “Nomadland”, di Chloé Zhao

Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria: “Nuevo Orden (New Orden)”, di Michel Franco

Leone d’Argento – Premio per la Migliore Regia: Kiyoshi Kurosawa per “Spy No Tsuma (Wife of a Spy”

Coppa Volpi per la Migliore Interpretazione Maschile: Pierfrancesco Favino, per “Padrenostro”

Coppa Volpi per la Migliore Interpretazione Femminile: Vanessa Kirby, per “Pieces of a Woman”

Premio per la Migliore Sceneggiatura: Chaitanya Tamhane, per “The Disciple”

Premio Speciale della Giuria: “Dorogie Tovarisch! (Cari Compagni!)”, di Andrei Konchalovsky

Premio Marcello Mastroianni a un Giovane Attore o Attrice Emergente: Rouhollah Zamani per “Khorshid (Sun Children)”

SEZIONE ORIZZONTI

Premio Orizzonti per il Miglior Film: “Dashte Khamoush (The Wasteland)”, di Ahmad Bahrami

Premio Orizzonti per la Migliore Regia: Lav Diaz per “Lahi, Hayop (Genus Pan)”

Premio Speciale della Giuria Orizzonti: “Listen”, di Ana Rocha de Sousa

Premio Orizzonti per la Miglior Interpretazione Maschile: Taha Mahayni per “The Man Who Sold His Skin”

Premio Orizzonti per la Migliore Interpretazione Femminile: Khansa Batma, per “Zanka Contact”

Premio Orizzonti per la Miglior Sceneggiatura: “I predatori”, di Pietro Castellitto

Premio Orizzonti per il Miglior Cortometraggio: “Entre Tú Y Milagros”, di Mariana Saffon

PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIS”

Leone del Futuro: “Listen”, di Ana Rocha de Sousa

VENICE VR EXPANDED

Miglior storia VR: Sha Si Da Ming Xing (Killing a Superstar), di Fan Fan

Migliore Esperienza VR: “Finding Pandora X”, di Kiira Benzing

Miglior VR: “The Hangman at Home – An immersive single user experience”, Michelle Kranot, Uri Kranot

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