Venezia - Tilda Swinton - Think Movies

Venezia ’77: “Il cinema è, semplicemente, il mio luogo felice”, Tilda Swinton riceve il Leone D’Oro alla Carriera

Venezia ’77: “Il cinema è, semplicemente, il mio luogo felice”, Tilda Swinton riceve il Leone D’Oro alla Carriera

Come ben si sa, ieri 2 settembre, la 77esima Mostra del Cinema di Venezia, ha avuto inizio. Un’edizione voluta che, ovviamente si sta volgendo seguendo minuziosamente le regole di sicurezza anti – Covid 19, e che ha visto nel corso cerimonia di apertura, non solo omaggiare il Maestro Ennio Morricone, bensì consegnare il Leone D’Oro alla Carriera ad un’emozionata e fiera Tilda Swinton.

Tilda Swinton - 1 - Think Movies

“Due cose mi sono chiesta ultimamente.

Una: esattamente quanto e quale cinema esattamente conta per me. Due: come riuscire ad accettare questo immenso onore con una faccia impassibile.

Il cinema è, semplicemente, il mio luogo felice. E’ la mia vera madrepatria. E la sua compagnia è l’albero genealogico del mio cuore. E’ facile. I nomi sull’elenco ai quali è stata attribuita questa onorificenza sono i nomi dei miei maestri. Sono gli anziani della mia tribù. Sono i poeti del linguaggio che amo più tutti gli altri. Canto le loro canzoni in bagno…

Sono la ragazza punk fissata con il cinema che fa l’autostop per avere un passaggio per la stazione e prendere un treno per le colline ai piedi delle vette delle loro conquiste. E, ad ogni modo, io sto appena iniziando.

Dunque, quando chiedo a me stessa come potrei esprimere adeguatamente la mia gratitudine per questo onore mi vengono meno le parole. Perdonatemi. Le ho esaurite tutte. Sappiatelo che è enorme. Ma penso di poter di dire qualcosa di cosa significhi essere con voi stasera. Cosa significhi essere in una stanza con creature viventi e un grande schermo. Cosa significhi poter vedere un film a Venezia…gioia pura.

E’ così bello vedere tutti i vostri occhi aperti e pronti. Se posso, visto che sono qui per conto di tutti voi, insieme alla grande Ann Hui, con la quale condivido questo tributo, vorrei ringraziare la nostra sublime Venezia e il festival del cinema più venerabile e maestoso del mondo, per aver alzato la bandiera quest’anno, l’anno della visione 2020. Per ricordarci che certe cose non vanno da nessuna parte. Che mentre affrontiamo i nostri conti, mentre impariamo a riporre la nostra fiducia nell’evoluzione e nei suoi inevitabili cambiamenti, mentre grati ci liberiamo irrevocabilmente di quello che ci degrada e ci sconfigge, e scopriamo e impariamo ad assumere la responsabilità e ad avere cura di tutti i nostri tesori sia naturali che culturali, possiamo continuare a fare affidamento al grande, elastico, selvaggio, sconfinato e per sempre esclusivo stato del Cinema. Qui abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

Il tappeto magico vola quieto e sempre sarà. E grazie per il mio leone con le ali. Il miglior dispositivo di protezione personale per l’anima che possa immaginare.

Viva Venezia! Cinema Cinema Cinema. Wakanda Forever. Nient’altro che amore.”

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