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European Film Awards 2020: nella lista della prima parte “Martin Eden”, “Volevo Nascondermi” e “Favolacce”

European Film Awards 2020: nella lista della prima parte “Martin Eden”, “Volevo Nascondermi” e “Favolacce”

I 32 lungometraggi di finzione inclusi nella prima parte della lista degli European Film Awards 2020, che si contenderanno i prestigiosi riconoscimenti della 33esima edizione, troviamo anche tre importanti titoli italiani, ovvero: “Martin Eden” di Pietro Marcello, “Volevo Nascondermi”, di Giorgio Diritti, e “Favolacce” dei Fratelli D’Innocenzo.

Per quanto riguarda invece i film della seconda parte della lista sopracitata, che uniti alla prima andranno a comporre e completare la selezione ufficiale degli EFA, a causa delle restrizioni relative all’emergenza pandemica da Covid – 19, verranno svelati a settembre. Una scelta questa, presa in modo da permettere ai lavori, la cui premiere in programma entro il 31 maggio 2020, in un festival cinematografico o con una normale release nelle sale che per ovvi motivi non ha avuto luogo, di potervi prendere parte, a patto che vengano presentati in anteprima nei cinema o online prima della fine del prossimo novembre.

Nelle prossime settimane, gli oltre 3.800 membri della European Film Academy visioneranno I film selezionati e, dopo che saranno stati annunciati anche quelli della seconda parte, voteranno per le nomination nelle categorie Film, Regista, Attore, Attrice e Sceneggiatore Europeo, che saranno annunciate il 7 novembre al Festival del Cinema Europeo di Siviglia, in Spagna.

Ad una giuria composta da 8 membri spetterà invece il compito di decidere i vincitori per le categorie Direzione della Fotografia, Montaggio, Scenografia, Costumi, Trucco e Parrucco, Musiche Originali, Suono, Effetti Visivi.

La cerimonia di premiazione si terrà a Reykjavik il 12 dicembre.

QUI LA LISTA COMPLETA DELLA PRIMA PARTE

“ADULTS IN THE ROOM”, di Costa-Gavras
“ATLANTIS”, di Valentyn Vasyanovich
“BERLIN ALEXANDERPLATZ”, di Burhan Qurbani
“BETWEEN HEAVEN AND EARTH” di Najwa Najjar
“CAT IN THE WALL”, di Mina Mileva e Vesela Kazakova
“CHARLATAN”, di Agnieszka Holland
“CHARTER”, di Amanda Kernell
“CORPUS CHRISTI” di Jan Komasa
“DAU. NATASHA”, di Ilya Khrzhanovskiy e Jekaterina Oertel
“DELETE HISTORY”, di Benoît Delépine e Gustave Kervern
“ECHO”, di Rúnar Rúnarsson
“FALLING”, di Viggo Mortensen
“FATHER”, di Srdan Golubović
“FINAL REPORT”, di István Szabó
“HOPE”, di Maria Sødahl
“LET THERE BE LIGHT”, di Marko Škop
“MOTHER”, di Rodrigo Sorogoyen
“MOTHERLAND”, di Tomas Vengris
“MY LITTLE SISTER”, di Stéphanie Chuat e Véronique Reymond
“PERSIAN LESSONS”, di Vadim Perelman
“SERVANTS”, di Ivan Ostrochovský
“THE ENDLESS TRENCH”, di Aitor Arregi, Jon Garaño e Jose Mari Goenaga
“THE PERSONAL HISTORY OF DAVID COPPERFIELD”, di Armando Iannucci
“THE PLATFORM”, di Galder Gaztelu- Urrutia
“UNDINE”, di Christian Petzold
“UPPERCASE PRINT”, di Radu Jude
“VITALINA VARELA”, di Pedro Costa
“WILDLAND”, di Jeanette Nordahl

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