MoliseCinema: i Premi

MoliseCinema: i Premi

È Maternal”, di Maura Delpero, il film vincitore del premio del pubblico per le opere prime e seconde di MoliseCinema 2020. Le preferenze sono state espresse dagli spettatori durante le 6 giornate del Festival a Casacalenda. Il voto online della sala virtuale di MYmovies, in cui sono stati presentati i corti e i documentari in concorso, ha invece premiato “Lost and Found”, di Andrew Goldsmith e Bradley Slabe, per i corti, e “This is Not Cricket”, di Jacopo de Bertoldi, per i documentari.

Si conclude così la 18esima edizione della manifestazione, che ha visto in concorso 7 lungometraggi, 7 documentari, 24 cortometraggi internazionali e 18 cortometraggi italiani, oltre a numerosi eventi speciali, presentazioni, omaggi retrospettivi, workshop, incontri con i protagonisti, tra cui spicca la partecipazione dell’attore dell’anno Pierfrancesco Favino. Tra gli ospiti intervenuti a Casacalenda anche Marco DamilanoBarbara ChicchiarelliGiuseppe BonitoMaurizio BraucciMarianna Robustelli.

Siamo molto soddisfatti di questa 18’ edizione” – dice il direttore artistico Federico Pommier Vincelli – “che si è svolta regolarmente pur in un contesto particolare come quello determinato dall’emergenza pandemica.  È stato un festival bellissimo e intenso, con film, eventi e ospiti di assoluto rilievo. Continua la nostra ricerca sulla figura dell’attore, con la pubblicazione del libro su Pierfrancesco Favino che ha incontrato il pubblico a Casacalenda regalando al Festival momenti di intelligente ironia e approfondimento sul cinema e non solo. Abbiamo sperimentato con successo una formula ibrida che alle proiezioni in presenza ha affiancato lo streaming sul portale MYmovies dei film in concorso. Il pubblico ha risposto con entusiasmo, sia in loco che in rete. Ed è stato infine un Festival responsabile, che ha applicato scrupolosamente le regole anti-covid, garantendo sicurezza e tranquillità alle visioni. Ci dispiace solo non aver potuto accogliere, data la capienza ridotta, tutte le persone che avrebbero voluto assistere alle proiezioni”.

La Redazione