“Split”: una petizione chiede a Netflix di rimuovere il film dal proprio catalogo

“Split”: una petizione chiede a Netflix di rimuovere il film dal proprio catalogo

Dopo le polemiche dell’ultimo periodo, relative alla rimozione temporanea del celebre classico “Via col Vento” dalla programmazione di HBO Max, tra l’altro da poco reinserito, ora ad essere al centro dell’attenzione è il successo diretto nel 2017 da M. Night Shyamalan “Split”, il thriller psicologico con James McAvoy nei panni del protagonista, un uomo che convive con ben 23 distinte personalità.

Una petizione da poco comparsa su Change.org infatti, chiede che il film venga rimosso dal catalogo USA del servizio streaming di Netflix, o che venga preceduto da un’introduzione, poiché colpevole di dare una visione errata del disturbo dissociativo della personalità e di coloro che ne soffrono, essendo rappresentati come dei veri e propri mostri, alimentando di conseguenza la diffidenza, se così si può dire, nei loro confronti.

“Split è un film che ha causato molte sofferenze all’intera comunità di persone affette dal DDI a causa della falsa rappresentazione della malattia e del modo in cui la demonizza al fine di intrattenere il pubblico. Le persone che soffrono di questo disturbo non si comportano così, ma hanno bisogno di essere sostenute ed amate.”

Ma non è tutto, dal momento che ad essere coinvolto nella petizione, a quanto pare, anche il cult “Psycho” del maestro Alfred Hitchcoock, spiegandone così la motivazione.

“Nel film Split, scritto e diretto da M. Night Shyamalan, un uomo con il disturbo dissociativo dell’identità è rappresentato come un predatore, mostrando questo disturbo in maniera errata e inappropriata in molti modi; esagerando sulla rarità delle persone affette da questo disturbo, insinuando che chi ne soffre sia capace di compiere metamorfosi fisiche vere e proprie e, soprattutto, facendo tornare alla ribalta il falso mito creato da Hollywood e introdotto da film come Psycho, ovvero che le persone con il DDI siano più inclini alla violenza o possano fare del male agli altri. Quando invece, le persone con questo e altri disturbi di origine mentale sono più propense ad essere le vittime che i carnefici.”

QUI IL TRAILER UFFICIALE DI “SPLIT

FONTE CHANGE.ORG