“Emancipation”, Will Smith protagonista del thriller sulla schiavitù di Antoine Fuqua

“Emancipation”, Will Smith protagonista del thriller sulla schiavitù di Antoine Fuqua

A distanza di circa dieci anni dal rifiuto del ruolo da protagonista in “Django Unchainde”, di Quentin Tarantino, Will Smith sarà il protagonista nel nuovo thriller sulla schiavitù scritto da Bill Collage e diretto da Antoine Fuqua: “Emancipation”.

Il progetto, dalle atmosfere simili a quelle di “Apocalypto”, “12 Anni Schiavo” e “The Revenant”, racconterà in particolare la vera storia dello schiavo Peter, che nel 1863, dopo aver l’ennesima cruenta e quasi mortale fustigazione, ricevuta da uno dei sorveglianti, fuggirà dalla piantagione della Luoisiana in cui era costretto a lavorare, dirigendosi verso nord con l’intento di unirsi all’Esercito dell’Unione.

La schiena martoriata di Peter, riuscitosi ad arruolare, verrà immortalata dal medico dell’esercito e pubblicata nel maggio dello stesso anno dall’Independent e successivamente nel numero speciale del 4 luglio di Harper Weekly, divenendo il simbolo della reale crudeltà nei confronti degli schiavi degli Stati Uniti.

“La sceneggiatura” – ha dichiarato Fuqua – “ha colpito il mio cuore e la mia anima in tanti modi impossibile da trasmettere, ma credo che possiate capire”.

“Emancipation”, sarà prodotto dalla Westbrook Studios, di Will Smith, James Lassiter e Jon Mone, assieme alla McFarland Entertainment di Joey McFarland, e alla Escape Artist di Todd Black, con la Fuqua Films, dello stesso regista, e Cliff Roberts, alla produzione esecutiva.

FONTE COLLIDER