“Killers of the Flower Moon”, Apple produrrà l’atteso film di Scorsese assieme a Paramount

“Killers of the Flower Moon”, Apple produrrà l’atteso film di Scorsese assieme a Paramount

Dopo una lunga ed accesa battaglia riguardante la produzione e distribuzione del nuovo ed atteso film di Martin Scorsese, “Killers of the Flower Moon”, ad avere la meglio sulle varie major, tra cui Netflix, MGM e Universal Studios, è stata la Apple, che mette così a segno un alto grande colpo.

La compagnia infatti, di recente ha acquisito il dramma bellico adattato ed interpretato da Tom Hanks, “Greyhound”, ed ora collaborerà con la Imperative Entertainment e lo studio Paramount per la realizzazione del titolo di Scorsese. Progetto i cui elevatissimi costi, che a quanto pare ammonterebbero a circa 200 milioni di dollari, spinsero proprio la Paramount, consapevole di non riuscire a sostenerli, a dare il via libera per la ricerca di altri partner al regista e ai suoi consulenti. Stessa cosa, che, come ben si sa, accadde in precedenza per l’epopea di “The Irishman”, costato, secondo alcuni fonti, ben oltre i 225 milioni di dollari e non 160 come invece dichiarato.

Scritto da Eric Roth, autore di “Forrest Gump”, e “Il curioso casi di Benjamin Button”, “Killers of the Flower Moon”, adattamento del romanzo best seller del giornalista David Grann, “Killers of the Flowers Moon: The Osage Murders and the Birth of the FBI”, è il primo western di Scorsese.

Interpretato da Leonardo DiCaprio e Robert De Niro, racconterà la vera storia dei misteriosi omicidi, se ne stimano oltre 60, avvenuti in Oklaoma, tra il 1920 e il 1925 all’interno della tribù indiana Osage, in seguito alla scoperta di alcune scorte di petrolio presenti nel territorio. Delicato caso affidato all’FBI che si trovò a lottare contro la sua stessa corruzione, e che si rivelò cruciale per l’ascesa del funzionario politico J. Edgar Hoover.

FONTE THR