Allen Daviau, direttore della fotografia di “E.T – L’Extra – Terrestre” è morto a causa di complicazioni da Coronavirus

Allen Daviau, direttore della fotografia di “E.T – L’Extra – Terrestre” è morto a causa di complicazioni da Coronavirus

Il direttore della fotografia Allen Daviau, cinque volte nominato agli Oscar, e collaboratore fidato di Steven Spielberg e Barry Levinson, nei film di successo “E,T. l’Extra – Terrestre”, “L’Impero del Sole”, non chè di “Bugsy” diretto da Warren Beatty, è morto mercoledì a Los Angeles all’età di 77 anni a causa di complicazioni dovute al Coronavirus.

Nato a New Orleans nel 1942, nel corso della sua carriera ha ricevuto anche i premi alla carriera dall’Art Director Guild nel 1997 e dall’American Society of Cinematographers nel 2007. Nel 2012 era stato sottoposto ad un intervento chirurgico che lo aveva costretto a stare sulla sedia a rotelle per il resto della sua vita.

Come detto, Daviau ha lavorato a stretto contatto con Spielberg. Un sodalizio iniziato nel 1967 con i primi due cortometraggi del regista, e proseguito nel 1982 con il cult “E.T – L’Extra – Terrestre”, nel 1983 con “Kick the Can” e “Twilight Zone: The Movie”, nel 1984 con “Indiane Jones e il Tempio Maledetto”, nel 1985 ne “Il Colore Viola”. Sempre nello stesso anno in “Ghost Train”, episodio della serie antologica targata NBC Amazing Stories, e nel 1987 appunto ne “L’Impero del Sole”.

Nel 1990 e 1991 invece, si occupa della fotografia di “Avalon” e nel sopracitato “Bugsy”, guidato da Barry Levinson.

Daviau ha in oltre girato “The Falcon and the Snowman”, nel 1985 di John Schlesinger, “Harry and the Hendersons”, 1987 prodotto da Spielberg, “Defending Your Life”, nel 1991 di Albert Brooks, “Fearless”, nel 1993 di Peter Weir, “Congo”, nel 1995 di Frank Marshall, “The Astronaut’s Wife”, nel 1999 di Rand Ravich, e “Van Helsing” nel 2004 di Stephen Sommers, suo ultimo finale.

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