“Onward”, il regista Dan Scanlon svela come è nata l’emozionante nuova animazione Disney/Pixar – Incontro Stampa

“Onward”, il regista Dan Scanlon svela come è nata l’emozionante nuova animazione Disney/Pixar – Incontro Stampa

Ambientato in un immaginario mondo fantastico, “Onward – Oltre la Magia”, racconta la storia di due fratelli elfi adolescenti, i quali con la speranza di poter passare un solo giorno con il padre scomparso quando erano piccoli, si imbarcano in una straordinaria avventura per scoprire se nel mondo esiste ancora un po’ di magia in grado di realizzare il loro sogno.

Magia che si rivelerà appartenere a quel legame speciale ed unico che unisce due fratelli. Alla fiducia di credere in se stessi e nei confronti di chi ogni giorno ci incoraggia, racchiusa in tutte quelle carezze e quegli abbracci troppo spesso sottovalutai e perduti nel tempo, ma sempre vivi nella nostra memoria, nel nostro animo e cuore. Amore e sentimenti di coloro andati via troppo presto, ma che continuano e continueranno ad esistere attraverso chi amiamo e ci ama incondizionatamente, alimentando con ardore un sentimento indissolubile ed eterno.

Presentato fuori concorso alla 70esima edizione del Berlino Film Festival, attualmente in corso, a presentare il nuovo gioiello della Disney/Pixar, in occasione della proiezione in anteprima alla stampa romana, il regista Dan Scanlon.

“Il film si basa su una storia molto personale.  Ho perso mio padre quando avevo 1 anno e mio fratello ne aveva solo 3. Non avendo avuto la possibilità di conoscerlo, entrambi ci siamo sempre chiesti se fossimo come lui e come sarebbe stato passare un’intera giornata assieme a lui” – dichiara Scanlon – “E’ da qui che siamo partiti per Onward. Il film in particolare parla di sostegno, delle persone che nella nostra vostra hanno fatto di tutto per aiutarci a diventare ciò che siamo oggi. Un fratello, una sorella, un parente o un insegnante. C’è sempre qualcuno che nella nostra vita ci ha aiutati e questo è un modo per ringraziarli.”

“Abbiamo voluto che i mondi creati fossero estremamente realistici e rappresentassero tutte le diversità” – prosegue – “Non so cosa accadrà in futuro. Ma per quanto riguarda questo lavoro siamo contenti di essere riusciti a rappresentare tutto questo, realizzando in ogni caso un film di avventura. E’ stato bello immaginare e mostrare i protagonisti attraversare i vari pericoli come in Indiana Jones, di cui ci sono dei riferimenti.”

“Ci sono voluti sei anni di lavoro per dare vita al film, ma è un tempo normale e necessario per un progetto Pixar dal momento che si scrive, si riscrive correggendo, si crea lo storyboard, e si cercano ed associano le varie voci ai personaggi perfezionando il progetto. Un lavoro questo reso possibile grazie alla tecnologia, che da sempre anima la Pixar e grazie alla quale lo studio esiste” – afferma Scanlon“Il segreto è stato quello di aver trovato il giusto equilibrio senza abbandonarsi, come spesso facciamo, alla comodità. Alcune volte bisogna scegliere la strada più difficile in modo da scoprire, mettendo alla prova, noi stessi. Per magia si intente il potenziale nascosto in ognuno di noi e sfidarsi equivale a recuperarla, avendo fiducia e chiedendo aiuto, come detto, nelle persone accanto noi. Il nostro protagonista è un ragazzo timido, insicuro che non conosce ancora le proprie capacità poiché ha paura di tutto, ma alla fine trova il suo equilibrio percorrendo proprio la strada più contorta” – conclude – “All’interno della Pixar ci siamo sempre confrontati e aiutati l’un l’altro, ed in futuro avrete modo di vedere molti nuovi progetti originali, idee all’apparenza folle, ma che verranno realizzate.”

“Onward – Oltre la Mgia”, approderà nelle sale cinematografiche il prossimo 16 aprile, e non più come precedentemente annunciato il 5 marzo.

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