“Odio l’Estate”, il ritorno alle origini di Aldo, Giovanni e Giacomo – Incontro Stampa

“Odio l’Estate”, il ritorno alle origini di Aldo, Giovanni e Giacomo – Incontro Stampa

Il prossimo 30 gennaio vedrà il ritorno nelle sale cinematografiche dell’amato trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Un ritorno alle origini, a quel passato indimenticabile che tanto ha fatto ridere il pubblico, e che li vedrà essere diretti, dopo sedici anni da “Tu la Conosci Claudia”, da Massimo Venier, dietro la macchina da presa di altri loro successi quali “Tre Uomini e una Gamba”, loro debutto cinematografico del 1997, “Così è la vita”, del 1998, e “Chiedimi se sono felice” del 2000. Titoli di cui Venier è anche autore della sceneggiatura, come del resto di quest’ultimo lavoro “Odio l’Estate”, firmato assieme a Davide Lantieri, Michele Pellegrini, e lo stesso terzetto.

Una commedia dai sorrisi semplici, spontanei, e sentite riflessioni, in grado di commuovere ed emozionare toccando con dolce sensibilità l’animo, secondo lo stile, che tanto è mancato, di Aldo, Giovanni e Giacomo.

Una storia pulita e lineare, secondo cui le regole per una vacanza perfetta sono: non si parte senza canotto, non si parte senza il cane, ma soprattutto, non si prenota la stessa casa….almeno così dovrebbe essere. E così sulla base di questi punti, inizia l’avventura di tre uomini in partenza per le vacanze, che non si conoscono e non potrebbero avere delle famiglie e delle vite più diverse, specchio ovviamente delle loro personalità.

Giovanni, precisetto organizzatissimo la cui attività di famiglia è sulla via del fallimento, sposato con Paola, Carlotta Natoli. Giacomo, medico di successo alle prese con un figlio in piena crisi preadolescenziale, con una moglie in balia dell’esaurimento, Barbara dal volto di Lucia Mascino. Ed infine Aldo, ipocondriaco nullafacente con un cane di nome Brian, la passione per Massimo Ranieri, con una compagna a volte sopra le righe e per alcuni aspetti dalla pura e tenera ingenuità, Carmen, interpretata da Maria Di Biase.

Tre vite come si può facilmente notare, lontanissime l’una dall’altra, che loro malgrado si incontreranno, incroceranno e scontreranno accidentalmente in una piccola isola della costa pugliese, costretti a condividere la stessa spiaggia, lo stesso mare, e per un errore dell’agenzia immobiliare, la stessa casa in affitto. Imprevisto che darà il via ad una serie di spassosissime situazioni, tra figli che si innamorano, mogli che finiscono per ballare insieme in una sera d’estate e un’aspettata amicizia che si rafforzerà nel corso della ricerca di un figlio in fuga.

“Con “Odio l’Estate, abbiamo voluto raccontare una fase della vita che ci sembrava giusto raccontare in questo momento, con loro tre, e tutte quelle cose che si sono un po’ perse, come il divertimento la voglia e il piacere dell’estate che da piccoli aspetti, e che invece da adulti diventa un problema, e nel momento in cui devi partire vorresti spaccare” – dichiara il regista Massimo Venier nel corso dell’incontro stampa avvenuto in occasione dell’anteprima del film, al quale erano presenti anche i protagonisti Aldo, Giovanni e Giacomo“Una magia che si perde e sul quale, assieme a Davide e Michele, abbiamo lavorato con tanto affetto, ripescando un sentimento messo da parte.”

“Nei nostri film e sketch, abbiamo sempre lasciato sullo sfondo la politica non tirandola mai in ballo” – afferma Giacomo Poretti in merito ai riferimenti all’Italia di oggi nel lungometraggio – “La cosa che ci interessava era di raccontare le diverse tipologie umane, indifferentemente dalle loro scelte politiche, passando dal medio –borghese, dall’alto – borghese al nullafacente. E questo perché ci divertiamo di più a tratteggiare i caratteri umani.”

Naturalmente ad emergere è anche il legame, privato e pubblico, che unisce Aldo, Giovanni e Giacomo, forza ed ingrediente fondamentale del loro successo, che i tre spiegano con la consueta ed innata ironia, concordando sul fatto che ciò che volevano fare era condiviso da tutti e tre, rispettando in ogni caso sempre la propria visione e natura.

La colonna sonora porta la firma di Brunori Sas.

“Sono stato molto fare di fare le musiche, soprattutto perché a loro devo tante risate che ho condiviso con la mia famiglia e con mio padre, che era alla vecchia maniera e vedevamo poco perché lavorava sempre. Inizialmente ero un po’ insicuro perché le mie musiche non sono proprio da commedia, anzi sono molto deprimenti, ma il tono agro dolce di questo film mi ha convinto e con la band abbiamo lavorato alla vecchia maniera, sottolineando, anche nei pezzi di accompagnamento, le note malinconiche della vicenda.”

Il cast di “Odio l’Estate”, che verrà distribuito in 500 copie, troviamo anche Michele Placido, nei panni del maresciallo dei Carabinieri, Roberto Citran e Massimo Ranieri nelle vesti di se stesso.

A conclusione Giacomo improvvisa una recensione.

Tre comici anziani che chiamano l’anziano regista a cui chiedono di prendersi cura di loro, perché ultimamente non stavano molto bene, e insieme decidono di ripercorrere e vedere se è possibile recuperare la vecchia strada e una vecchia alchimia e sentimento. Alla luce del fatto che sono invecchiati, hanno delle mogli, con cui hanno dei figli, una serie di complicazioni davvero ardue. E alla fine ne viene fuori un film struggente..”

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