fbpx
PREMIO della RIVISTA gli ASINI e SELFIE di Agostino Ferrente – SERATA EVENTO giovedì 5 settembre presso APOLLO 11

PREMIO della RIVISTA gli ASINI e SELFIE di Agostino Ferrente – SERATA EVENTO giovedì 5 settembre presso APOLLO 11

PREMIO della RIVISTA gli ASINI e SELFIE di Agostino Ferrente – SERATA EVENTO giovedì 5 settembre presso APOLLO 11

Lo spazio Apollo 11, punto di riferimento del cinema indipendente e delle iniziative artistiche e culturali, celebra la creatività autoriale tra cinema, teatro e letteratura. Il regista Agostino Ferrente (“Selfie”, 2018) e l’attore Massimo Popolizio (“Un Nemico del Popolo”, 2019), insieme agli scrittori Claudia Durastanti (finalista del Premio Strega con “La Straniera”, 2019) Francesco Pecoraro (“Lo stradone”, 2019) e all’associazione Baobab Experience (rete di volontari che nel 2015 ha dato accoglienza a più di 35.00 migranti) sono 5 dei 12 vincitori che nella serata del 5 settembre riceveranno il Premio della Rivista gli Asini 2019. Il premio, che mira a valorizzare il talento, le iniziative e gli studi di maggior rilievo artistico e culturale, sarà consegnato dal suo ideatore, Goffredo Fofi, saggista, attivista, giornalista e critico cinematografico, letterario e teatrale. Alla premiazione, che si svolgerà presso lo Spazio Apollo 11 giovedì 5 settembre alle ore 18.30, seguirà la proiezione del film “Selfie” di Agostino Ferrente presentata dallo stesso Goffredo Fofi.

Il premio della Rivista gli Asini

“Il premio è nato ventisette anni fa su mia ideazione” – racconta Goffredo Fofi “e ha attraversato nel tempo l’esistenza di quattro riviste: “Linea d’ombra”, “La terra vista dalla luna”, “Lo Straniero” e infine “Gli asini”. Il premio originariamente aveva il nome “Scommesse sul futuro” e veniva assegnato a nuove realtà e a giovani artisti, ma in seguito si è trasformato in un riconoscimento volto a tracciare una mappatura di giovani talenti, studiosi di grande rilievo e iniziative sociali e pedagogiche particolarmente generose e significative nella convinzione di dover segnalare un’area di resistenza attiva al conformismo e alle compromissioni di cui l’Italia di oggi è così spesso espressione quasi in ogni campo. Una giuria riunita ogni anno e formata dagli amici e collaboratori della rivista indica personalità di artisti e studiosi e di associazioni che si sono distinte nel loro campo per la loro passione e testardaggine.”

I premiati del 2019

Il 24 giugno, presso i Cantieri Teatrali Koreja a Lecce, sono stati annunciati i 12 vincitori del Premio della Rivista gli Asini edizione 2019.

Alessandra Ballerini, avvocato per i diritti civili, con il Genoa Legal Forum, ha seguito le cause di risarcimento nell’interesse di alcuni manifestanti pacifisti feriti durante il G8 di Genova del 2001;

Baobab Experience, è un luogo ma soprattutto una comunità che nel 2015, dal mese di maggio, hanno fronteggiato un’emergenza migratoria gestendo più di 35.000 migranti transitanti;

Giulia Corsalini, docente e autrice di saggi di critica letteraria;

Claudia Durastanti, scrittrice e traduttrice italiana nella cinquina finale del Premio Strega;

Agostino Ferrente, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, direttore artistico e produttore musicale italiano;

Napoli Monitor, è stato un giornale cartaceo, prima mensile e poi bimestrale, che ha raccontato attraverso cronache, inchieste, reportage e disegni, la città di Napoli principalmente, ma anche altre storie provenienti dall’Italia e dal Mondo;

Francesco Pecoraro, scrittore italiano, architetto urbanista presso il Comune di Roma, da vent’anni scrive su diverse riviste specializzate saggi su arte e architettura;

Sos Rosarno è una nuova civiltà contadina nata dalla volontà di ridare speranza ad un territorio sottosviluppato e degradato, la piana di Gioia Tauro e più in generale la Calabria e il Mezzogiorno;

Isaia Sales è giornalista pubblicista, editorialista de Il Mattino e collaboratore della rivista Limes;

Massimo Popolizio, attore e doppiatore;

Nicola Savarese, storico, esperto di teatro greco e romano e dell’incontro fra teatro occidentale e teatri asiatici;

Katër i Radës. Il Naufragio, opera da camera co-produzione “la Biennale di Venezia”, “Teatro Koreja (Lecce)” tratto dal libretto di Alessandro Leogrande (dal romanzo-reportage Il naufragio, Feltrinelli 2011) con la regia di Salvatore Tramacere e la musica Admir Shkurtaj.

L’ingresso all’evento del 5 settembre presso lo spazio Apollo 11, c/o Itis Galilei (via Bixio, 80/a – angolo via Conte Verde – Roma) sarà possibile previa sottoscrizione della tessera associativa (costo 5 €).

Regala un abbonamento degli Asini a 150 biblioteche, associazioni, spazi pubblicitari, bar e luoghi di frontiera.

http://sostieni.link/22480

La Redazione.