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“IL SINDACO DEL RIONE SANITA’”: Martone porta sul grande schermo il suo attuale Eduardo De Filippo

“IL SINDACO DEL RIONE SANITA’”: Martone porta sul grande schermo il suo attuale Eduardo De Filippo

“IL SINDACO DEL RIONE SANITA’”: Martone porta sul grande schermo il suo attuale Eduardo De Filippo

Mario Martone con “Il Sindaco del Rione Sanità”, partecipa per la seconda volta di seguito in concorso alla 76esima Mostra d’Arte Internazionale Cinematografica di Venezia, portando sul grande schermo l’adattamento dell’omonimo celebre capolavoro di Eduardo De Filippo: “Il Sindaco del Rione Sanità”, riuscendo a raccontare, mantenendone il tono teatrale, l’attuale e spietata lotta tra il bene e il male.

La storia vede al centro della scena l’uomo d’onore Antonio Barracano, il così detto “Sindaco” del Rione Sanità, che amministra secondo i propri criteri, al di fuori dello Stato e al di sopra delle parti, la giustizia del malfamato quartiere, supportato dall’amico medico.

Chi “tiene i santi” va in Paradiso, e chi non ne ha va da Don Antonio, questa è la regola. Ma quando gli si presenta disperato Rafiluccio Santaniello, il figlio del fornaio, deciso a uccidere il padre, Don Antonio riconosce nel giovane lo stesso sentimento di vendetta provato da lui da ragazzo, e che lo aveva ossessionato fino a cambiarlo per sempre. Decide di intervenire con l’obiettivo di far riconciliare e salvare i due.

“L’idea di traferire il testo di Eduardo ai giorni nostri, è stata una mossa semplice e decisiva che viene dall’intuizione di Francesco Di Leva, proponendo di far interpretare il personaggio di Antonio Barracano, che nella commedia di Eduardo De Filippo è un uomo di settantacinque anni, ad un giovane la cui età rispecchiasse quella dei boss di oggi” – dichiara Mario Martone – “Mossa questa che ha portato ad una serie di altre intuizioni tra loro concatenate. Tutto questo naturalmente ci ha permesso di confrontarci con il testo di Eduardo, dandogli si una nuova lettura ma fedele ad esso e dalla medesima struttura, il film come avete visto è diviso in tre atti.”

Francesco Di Leva è il protagonista Antonio Barracano,, e di merito al suo approccio con il personaggio spiega: “Da attore sono andato a spulciare ed analizzare il testo, che nasce tra ’50 e il ’60, ho notato anche tutta una serie di eventi accaduti in quel periodo, come ad esempio Che Guevara che iniziava la sua rivoluzione a Cuba, e Mohammed Ali vinceva le Olimpiadi a Roma, e quindi mi son chiesto se Eduardo, che in questo testo ha guardato la quotidianità di Napoli a quei tempi, magari aveva notato questo gigante nero che aveva iniziato a conquistare il mondo” – afferma Francesco di Leva interprete protagonista – “Ho iniziato a leggere il testo pensando a Che Guevara, ma qualcosa non mi quadrava, così ho spostato la mia attenzione su Mohammed Alì, sul suo suono, e il mio Sindaco spero abbia trovato il suo suono il suo rap, diverso da quello di Edoardo. Ho cercato di raccontarlo anche attraverso le immagini.”

“Abbiamo lavorato molto sul testo, e la sua attualizzazione è stato molto semplice perché tratta di temi comuni che non passeranno mai di moda, universali, quali la famiglia, il senso del dovere, di colpa, la vendetta, che ci hanno aiutato a nel nostro percorso attoriale” – dice Massimiliano Gallo.

A vestire i panni del medico al fianco di Antonio, Roberto De Francesco.

“Io devo dire la verità, purtroppo il lavoro di approfondimento non l’ho potuto fare, perché sono entrato nel film a pochi giorni dell’inizio del progetto. E non nego il mio timore, ma aiutato da Mario e da questa compagnia straordinaria sono riuscito a dare il mio contributo. Il mio timone è stata proprio una teatrale frase di Eduardo, ossia “Se cerchi la forma, trova la morte, se cerchi la vita trovi la forma”, quindi mi sono messo connesso a loro.”

“Il Sindaco del Rione Sanità”, sarà distribuito in esclusiva nelle sale italiane come evento speciale da Nexo Digital solo il 30 settembre, 1 e 2 ottobre (elenco cinema a breve su www.nexodigital.it). A seguire, debutterà il “Sindaco del Rione Sanità in tour” che proporrà il film in programmazione all’interno di alcune sale selezionate in tutta Italia (i dettagli del tour saranno a breve disponibili su www.nexodigital.it).

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