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“GODZILLA II: KING OF THE MONSTERS”: al cinema dal 30 maggio – la Recensione.

“GODZILLA II: KING OF THE MONSTERS”: al cinema dal 30 maggio – la Recensione.

“GODZILLA II: KING OF THE MONSTERS”: al cinema dal 30 maggio – la Recensione.

Dopo il successo mondiale di “Godzilla”, nel 2014, e “Kong: Skull Island”, nel 2017, approda finalmente nelle sale cinematografiche il nuovo capitolo dell’universo MonsterVerse di Warner Bros. Pictures e Legendary Pictures: “Godzilla II King of the Monsters”, un concentrato di scontri epici tra creature titaniche e leggendarie, dall’ambientazione contemporanea, in grado di conquistare e focalizzare completamente l’attenzione di una visione senza alcun dubbio entusiasmante ed adrenalinica, dominata naturalmente dall’imponente figura di Godzilla.

Una nuova avventura, diretta da Michael Dougherty, basata sui personaggi di “Godzilla”, “King Ghidorah”, “Mothra” e “Rodan” ideati e di proprietà della Toho Co., Ltd, che vedrà i membri dell’agenzia cripto-zoologica Monarch, tentare di fermare una squadra di mostri dalle dimensioni impressionanti, antiche super specie ritenute estinte fino a quel momento, da loro stessi risvegliate con lo scopo di spazzare via l’attuale marcio mondo e dare inizio ad un nuovo ciclo vitale, le quali combatteranno per la supremazia, mettendo seriamente a rischio l’esistenza della razza umana.

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E così, in questo scenario drammatico dall’atmosfera tanto concreta quanto surreale, dalla rappresentazione, costruzione e sviluppo curato, in cui le lunghe, tese scene di azione mantengono alta la concentrazione e la tensione, lasciando con il fiato sospeso lo spettatore, Godzilla giungerà allo scontro finale con il suo nemico più pericoloso, Ghidorah, un drago a tre steste sputa lampi sua nemesi, al fianco di quegli umani che da sempre lo temono e tentano di eliminare, ma che vedendo in lui un alleato, ne riconosceranno la natura non distruttiva, affidandogli l’unica speranza di salvezza di una Terra oramai devastata e fuori controllo.

 “Godzilla ha sempre dato la sensazione di avere uno scopo mitico” – dichiara Dougherty “I film di Godzilla sono immensi e divertenti, ma dietro i disastri e le distruzioni apocalittiche, questi sono anche allegorici. Fu proprio così che inizialmente i giapponesi inventarono e proposero il personaggio, e io penso che sia uno dei motivi per cui Godzilla sia durato così tanto a lungo”.

Il cast del film, che in conclusione coinvolge non deludendo le aspettative, include: Vera Farmiga (“Up in the Air”, i film di “The Conjuring”), Ken Watanabe (“The Last Samurai”) e Sally Hawkins (“Blue Jasmine”), entrambi impegnati nel loro ruolo già assunto nel passato “Godzilla”; Kyle Chandler (“The Wolf of Wall Street”, “Manchester by the Sea”); Millie Bobby Brown (“Stranger Things”) al suo debutto cinematografico; Bradley Whitford (“Get Out”); Thomas Middleditch ( “Silicon Valley” per la HBO); Charles Dance (“Game of Thrones” per la HBO); O’Shea Jackson Jr. (“Straight Outta Compton”); Aisha Hinds (“Star Trek Into Darkness”) e la candidata ai Golden Globe Zhang Ziyi (“Memoirs of a Geisha”, “Crouching Tiger, Hidden Dragon”).

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