“BEAUTIFUL THINGS”.

“BEAUTIFUL THINGS”.

Data uscita: 1 aprile 2019.

Genere: Documentario.

Nazionalità: Italia.

Regia: Giorgio Ferrero e Federico Biasin.

Distribuzione: Wanted Cinema.

TRAMA.

“BEAUTIFUL THINGS”, suddiviso in quattro atti, racconta la realtà dei quattro protagonisti: Van, manutentore di pozzi petroliferi, che lavora nel deserto, all’interno di un grande giacimento in Texas. Danilo, capo macchina su una nave cargo, che vive ogni giorno nel cuore dello scafo dove risiede un mastodontico motore. Andrea, scienziato che ha passato la propria vita tra le formule matematiche e il silenzio delle camere anecoiche. Vito che ha trascorso metà della propria vita gestendo slot machine ed oggi è il responsabile di un’immensa fossa di rifiuti in cemento armato. Questi uomini sono inconsapevolmente alla base della sequenza di creazione, trasporto, commercializzazione e distruzione degli oggetti che alimentano la bulimia del nostro stile di vita. Gli oggetti di cui pensiamo di aver bisogno ogni giorno iniziano e finiscono il loro viaggio all’interno di luoghi industriali e scientifici isolati e spettrali. Sono monaci all’interno di templi di acciaio e cemento e ripetono ogni giorno nel silenzio e nella solitudine la stessa liturgia meccanica, convivendo con i propri fantasmi. Lei e Lui sono una coppia come tante. Hanno passato la vita ad accumulare oggetti fino a un punto di saturazione. Sono cresciuti nel boom della televisione commerciale, sono la prima generazione a essersi emancipata attraverso Internet. Oggi hanno quarant’anni e sono alla ricerca di una via d’uscita. Lei e Lui siamo noi. E non abbiamo mai sentito parlare di loro.

La Redazione.