“NATALE A 5 STELLE”:IL RESOCONTO DELL’INCONTRO STAMPA CON ENRICO VANZINA, MARCO RISI ED IL CAST

“NATALE A 5 STELLE”:IL RESOCONTO DELL’INCONTRO STAMPA CON ENRICO VANZINA, MARCO RISI ED IL CAST

“NATALE A 5 STELLE”:IL RESOCONTO DELL’INCONTRO STAMPA CON ENRICO VANZINA, MARCO RISI ED IL CAST.

Si stà avvicinando il Natale. Una delegazione politica italiana va in visita ufficiale in Ungheria, con alla testa il nostro Premier, il quale, tra i vari impegni di lavoro, intende passare qualche ora, di nascosto, in compagnia di una giovane onorevole dell’opposizione, in viaggio con il gruppo. Ma quando al Grand Hotel tutto sembra procedere per il meglio, i due maldestri amanti, si ritrovano con un misterioso cadavere nella suite. Per sbarazzarsene e non finire nel turbine di uno scandalo, vengono aiutati dal portaborse, dando il via ad una serie di equivoci e situazioni surreali.

NATALEA 5 STELLE”, il 7 dicembre su Netflix, scritta da Enrico Vanzina e diretto da Marco Risi, omaggio allo scomparso Carlo Vanzina, presenti all’incontro, assieme al cast, in occasione della proiezione in anteprima stampa.

Le prime versioni di Natale a 5 stelle, l’ho scritta assieme a mio fratello Carlo, lui purtroppo, non ha potuto firmarla perché il contratto la Lucky Red è stato firmato dopo la sua scomparsa” – dichiara Enrico Vanzina – “L’ultima scrittura, quella più politica, l’ho scritta da solo, con il pensiero sempre rivolto a mio fratello, sperando che fosse soddisfatto. La forza di questa sceneggiatura, secondo me nasce da due elementi, il primo è la commedia “Out of Order” di Ray Cooney, a cui è ispirata, il secondo, è l’inserimento di una farsa a tema politico, generalmente poco affrontata dal cinema italiano. Un mix interessante e sorprendente” – prosegue – “L’opera teatrale si svolgeva tutta all’interno di una suite di un Gran Hotel, ed io e Carlo abbiamo cercato di “uscire” il più possibile all’esterno, adattando la storia ad una trama con più narrativa” – conclude – “La scelta di Budapest, come luogo di ambientazione, nasce dal nostro antico amore per cinema viennese, simbolo di un interpretazione dell’idea della commedia in senso lato, non abbiamo usato volgarità realizzando e portando in scena un testo spiritoso.”

Il film che non avrei voluto fare!” – afferma il regista Marco Risi – “Perché farlo, significava che Carlo non ce l’aveva fatta. Quando Enrico me lo ha chiesto dicendomi che era stato lui a chiederglielo, ho accettato senza esitazione, poiché l’idea che avesse pensato a me, da prima mi ha commosso e poi inorgoglito. A nessun altro sarebbe venuto in mente di pensare a me, a Carlo sì, mi conosceva meglio di chiunque altro e sapeva che me la sarei cavata” – continua – “Mi ci sono messo con tutto il cuore, con lui sempre presente nei miei pensieri, ogni giorno ad ogni inquadratura…non perché cercassi di imitarlo, ma per capire se qui o lì fossi riuscito a farlo ridere, dal momento che non era facile far ridere Carlo, ma credo avercela fatta. Fare questo film cercando sul set la complicità con gli attori ed Enrico, è stato come vivere ancora un po’ con lui.”

NATALE A 5 STELLE”, il cui cast comprende: Massimo Ghini, Ricky Memphis, Riccardo Rossi, Martina Stella, Paola Minaccioni, Massimo Ciavarro, Andrea Osvart, Martina Stella, Biagio Izzo e Ralph Palka, in conclusione, nonostante raggiunga l’intento di racchiudere in sé tutti gli elementi della classica commedia, per alcuni aspetti tipici del periodo legato alle festività natalizie e non, delude, in ogni caso, completamente ogni buon proposito iniziale, a causa di gag, tradimenti, equivoci ed episodi dai risvolti oramai visti troppo volte, privi di quella naturale e propria ironia, e di una costruzione e sviluppo, in grado di focalizzare l’attenzione divertendo, intrattenendo e coinvolgendo lo spettatore piacevolmente, catapultandolo per qualche ora in un apprezzato mondo di leggerezza, strappandogli delle sonore risate.

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